Posted On 15 dicembre 2017 By In COMUNICATI With 262 Views

IL TESTAMENTO BIOLOGICO È LEGGE DELLO STATO: riconosciuto valore legale ai Testamenti Biologici già depositati presso i circa 2000 Registri Comunali esistenti

COMUNICATO STAMPA

Una Vittoria della Società Civile per il rispetto della Dignità della Persona fino alla fine.

Una Vittoria fatta di tanti nomi e storie drammatiche, prima fra tutte quelle di Eluana Englaro e di suo Padre Beppino.

Un traguardo di civiltà da tanto tempo atteso, frutto dell’impegno costante, protratto per anni, della Società Civile organizzata in Associazioni o  in Movimenti come quello  “Liberi di Scegliere” a cui diede vita il Dr. Zuppiroli a Firenze mobilitandosi contro il famigerato, crudele, incostituzionale ddl Calabrò che avrebbe reso legale il “sondino di Stato”.

Questa Legge  consente finalmente di poter agire un Diritto che è già nella nostra Costituzione dal 1948, diritto scritto a chiare lettere nel secondo comma dell’art. 32 “ Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”

Questa Legge sarà un aiuto per i medici e, per tutti noi una possibilità per morire meglio, per non veder protratta la nostra agonia di giorni, settimane, mesi o  anni.

Importante ricordare che   riconosce il valore legale dei circa 2000 Registri Comunali già aperti e dei Testamenti Biologici ivi depositati.

Certo, per l’Associazione Libera-Uscita Onlus, nata a Roma nel 2002 per chiedere la depenalizzazione dell’eutanasia,  questa Legge non è  un punto finale nel cammino verso la piena autodeterminazione nel “fine vita”, essa infatti non presenta nessuna apertura al suicidio assistito e all’eutanasia, checché ne dicano i suoi detrattori.

 

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