Posted On 5 febbraio 2017 By In LIBRI With 362 Views

“SORELLA MORTE” la dignità del vivere e del morire

Da Monsignor Paglia, uno dei più autorevoli esponenti della Chiesa di Francesco (1), mi aspettavo davvero una maggior misericordia. Ho letto con attenzione queste Sue duecentosessantacinque pagine, ricchissime di rimandi e citazioni, senz’altro molto dotte ma, ahimè, di misericordia ne ho trovata in vero poca poiché il Monsignore rifiuta di riconoscere il diritto fondamentale all’autodeterminazione terapeutica e ripropone quanto si tentò di imporre al paese con il famigerato, liberticida, crudele, incostituzionale ddl Calabrò: alimentazione ed idratazione artificiali non riconosciute come terapie e quindi non rinunciabili, disposizioni anticipate non vincolanti per i medici. Ciò che chiamammo “tortura di Stato”. Quanto sia irremovibile tale posizione lo si evince dalle parole con cui apre il capitolo: “L’autodeterminazione”:

Nel 1976, per la prima volta nella storia, lo stato della California varava un provvedimento di legge per la liberalizzazione dell’eutanasia: il paziente che ne avesse fatto richiesta tramite uno strumento giuridico di tipo testamentario, il Living Will, avrebbe potuto ottenere la sospensione di ogni cura o trattamento cui era sottoposto.” (2)

Questa chiusura totale all’autodeterminazione terapeutica non può trovare nessuna giustificazione nella paventata deriva eutanasica. La preoccupazione di non aprire in alcun modo ad un paradigma che legittimi la definizione aprioristica della qualità di vita degna o meno d’esser vissuta, trasformando il “diritto di morire” nel “dovere di morire”, non può legittimare l’imposizione di terapie contro la volontà della persona cosciente o no che sia.

Note:

  • 1 Consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio. Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.
  • 2 La California non ha ancor oggi una legge che legalizzi l’eutanasia. Ha legalizzato nel 2016 il suicidio assistito dopo il caso Brittany Maynard deceduta nel 2014 in Oregon dove si era trasferita per poter fruire del suicidio assistito legale in quello Stato dal 1997.

Autore: Vincenzo Paglia
Editore: Piemme Edizioni
Anno: 2016

Recensione del libro di: Maria Laura Cattinari

 

 

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