REGISTRAZIONE

I REGISTRI PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO
LA SITUAZIONE PER REGIONI, PROVINCE E COMUNI

VALLE D’AOSTA

AOSTA
da Consulta Torinese per la laicità delle istituzioni del 21 settembre 2011
E’ stato approvato il registro al Comune di Aosta.

PIEMONTE

TORINO
da LiberaUscita del 12 novembre 2009
Il 13 luglio 2009 è stata consegnate una petizione con 2700 firme per chiedere l’istituzione del registro dei testamenti biologici. Dopo mesi di discussioni ed approfondimenti, in data 11 novembre 2009 il Consiglio Comunale ha deliberato a maggioranza l’istituzione del registro con 24 voti favorevoli, 12 contrari e 2 astensioni. Fra i contrari i nove consiglieri dell’opposizione (Pdl, Lega Nord, Udc e La Destra) e tre consiglieri di maggioranza, di cui due del Pd (Domenica Genisio e Gavino Olmeo) e uno dei Moderati (Giovanni Maria Ferraris). Anche i due astenuti sono del Pd (Salvatore Gandolfo e Stefano Lo Russo). Il Sindaco Chiamparino ha votato a favore affermando che si tratta di una scelta di libertà.
Da marzo 2011 il registro è operativo.

Torre Pellice (TO)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 22.6.2010 il consiglio comunale ha detto si al testamento biologico a Torre Pellice.
A dare la spinta all’amministrazione comunale la dichiarazione di Umberto Veronesi, famoso oncologo di Milano che aveva detto “la mia vera paura è quella di perdere la consapevolezza della mia natura di uomo, cioè della dignità umana”.
Il registro è operativo dal 1° settembre 2010.
Informazioni sul sito del Comune.

Alba (CN)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Istituito il registro il 13 gennaio 2011.
Per il regolamento consultare il sito del Comune.

Borgo S. Dalmazzo (CN)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
La Giunta comunale ha approvato le modalità operative per l’attivazione del registro di comunicazione di deposito dei testamenti biologici, così come previsto dal regolamento approvato dal Consiglio comunale il 4.6.2010. Il servizio sarà erogato gratuitamente a partire dal 26 luglio presso lo sportello dello stato civile, piano terreno del Municipio, tel. 0171754121. Per depositare il testamento occorre essere accompagnati dal proprio fiduciario.

Mondovì (CN)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
In data 24.5.2010 il Gruppo Consiliare del Pd ha presentato, in sede di Consiglio Comunale, l’ordine del giorno dal titolo: ‘Istituzione del registro comunale di raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà – cosiddetto testamento biologico’ con una relativa lettera di accompagnamento.

Villafalletto (CN)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
A partire dal mese di settembre 2010 l’Associazione “Il Tasso Barbasso” ha aperto, presso i locali della sua sede in Via Roma 33 a Villafalletto (CN), un registro per la raccolta delle direttive anticipate di fine vita, comunemente dette testamenti biologici. Da settembre sarà dunque possibile ritirare gli appositi moduli per fare il testamento biologico, ricevere informazioni sulla loro compilazione e depositare i moduli pre-compilati, che verranno firmati in presenza dell’avvocato e di almeno un testimone (un volontario del Tasso Barbasso), e conservati presso gli archivi dell’Associazione. Il servizio sarà completamente gratuito e accessibile ai residenti nel Comune..

NOVARA
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Raccolte e depositate in Comune nel luglio 2009 le firme sulla petizione per ll’istituzione del registro dei testamenti biologici.

LOMBARDIA

MILANO
Comunicato stampa della Chiesa Valdese – febbraio 2011
Dopo una lunga e rigorosa riflessione teologica – ha spiegato il pastore Giuseppe Platone – abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto a Milano e quindi offriamo a chiunque lo voglia una consulenza per predisporre e depositare presso un nostro registro locale un ‘testamento biologico’ che, pur in assenza di una legge, indichi le cure alle quali eventualmente intenda o non intenda sottoporsi nel caso di relativa o totale non coscienza”
Comunicato stampa del Comitato “Io scelgo” – 28 settembre 2012
Il comitato IO SCELGO, che ha promosso una raccolta firme a sostegno di una proposta di delibera popolare per istituire a Milano il registro dei testamenti biologici, ha consegnato oggi 6.200 firme agli appositi uffici.
Il numero minimo previsto di 5000 firme è stato ampiamente superato nei primi due mesi di raccolta. La raccolta si era poi arrestata per dichiarazione di inammissibilità da parte del Collegio dei Garanti, che, accogliendo le nostre obiezioni, sono ritornati sulla loro decisione permettendoci di riprendere l’iter previsto dal regolamento.
Dopo la verifica delle firme da parte dell’ufficio elettorale, la delibera approderà in Consiglio Comunale per la discussione. Sarà nostra premura tenervi informati sugli sviluppi dell’iniziativa.
(Contestualmente il Collegio dei Garanti di Milano ha ammesso anche la proposta di delibera popolare avanzata dal Comitato “Milano RadickMente nuova”, corredata da 6.423 sottoscrizioni. ndr)
da: la Repubblica di Milano di giovedì 21 marzo 2013
Si è tenuta ieri la riunione delle Commissioni congiunte affari sociali, affari istituzionali e referendum del Consiglio comunale di Milano avente per oggetto le due delibere di iniziativa popolare per istituire un registro comunale sul testamento biologico.
Sono stati auditi i due comitati, quello vicino al Pd e ai Valdesi (Comitato “Io Scelgo”) rappresentato dal professor Angiolini, e il Comitato “Milano RadicalMente Nuova”, rappresentato dall’avvocato Andrea Bullo.
I due testi scelgono soluzioni tecniche diverse per arrivare allo stesso obiettivo, quello di facilitare il cittadino nell’espressione delle proprie dichiarazione anticipate di volontà. “Io scelgo” propone l’istituzione di un nuovo servizio comunale vero e proprio; il Comitato “Milano RadicalMente Nuova” propone di utilizzare lo strumento già esistente dell’atto sostitutivo di notorietà.
L’opposizione – Fratelli d’Italia, Pdl e Lega – è intervenuta per chiedere l’audizione anche di contrari, per richiamare la necessità di un parere del Garante della Privacy, per contestare la legittimità in assenza di una legge e in presenza di precedenti circolari ministeriali ostili. Fanzago, del Pd, in presenza di due testi diversi ha chiesto una selezione preventiva da parte della Commissione.
Il dibattito proseguirà la settimana prossima.

BRESCIA
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Dopo una mobilitazione straordinaria con tavoli di raccolta firme per istituire il registro, il 9 luglio 2009 le firme raccolte sono state consegnate al Comune ed il 28 settembre 2009 i consiglieri comunali dell’Arcobaleno e del Pd, hanno presentato la relativa mozione.

Botticino (BS)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
Nei giorni 19/20 agosto è stata consegnata al Sindaco la petizione per l’istituzione del registro del testamento biologico.
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
In data 20.10.2010 la petizione già consegnata al Sindaco sarà presentata a tutti i consiglieri comunali di Botticino per essere posta all’ordine del giorno ai primi di novembre.

Cazzago San Martino (BS)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
E’ stata inserita all’odg della riunione del Consiglio del 12.10.2009 la proposta avanzata dal consigliere comunale Roberto Bettinzoli per l’istituzione del registro per i testamenti biologici. Maggioranza contraria.

Gussago (Brescia)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 12.5.2010 sono state depositate in Comune alle ore 9:00 le firme raccolte per l’istituzione del registro per il Testamento Biologico.
In data 6.7.2010 la petizione è stata respinta.

LECCO
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il Comune di Lecco accetta di protocollare i testamenti biologici presentati da i cittadini e indirizzata al sindaco. A partire dal 23.4.2011 la cellula Coscioni ha iniziato la raccolta di firme per la formale istituzione del registro dei testamenti biologici.

Abbadia Lariana (LC)
da: il Giornale di Lecco di lunedì 5 marzo 2012
Il testamento biologico è stato approvato dal Consiglio comunale, con l’astensione del sindaco Cristina Bartesaghi e di due consiglieri.

Calco (LC)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il Consiglio comunale in data 30 novembre 2009 ha istituito, con votazione unanime, iò registro per il testamento biologico. I cittadini di Calco che intendono depositare il loro testamento biologico possono rivolgersi all’ufficio protocollo, aperto da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 12:30. Il giovedì anche dalle 15:00 alle 18:00.

Calolziocorte (LC)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
Il Comune di Calolziocorte accetta di protocollare i testamenti biologici presentati da i cittadini e indirizzati al sindaco

Cernusco Lombardone (LC)
da LiberaUscita del 1° ottobre 2009
il Consiglio Comunale ha riconosciuto il diritto dei suoi cittadini a depositare le proprie volontà anticipate con delibera approvata a grande maggioranza, solo 2 contrari e 2 astenuti.

Crandola (LC)
da Mina Welby del 23 novembre 2013
Il Consiglio Comunale ieri ha deliberato unanime a favore del registro DAT.

Olgiate Molgora (LC)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
Il Comune di Olgiate Molgora accetta di protocollare i testamenti biologici presentati dai cittadini.

Osnago (LC)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il Comune di Osnago istituisce e attiva il registro Dat (dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario)..

Lurago d’Erba (CO)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
Il Comune di Lurago ha accettato di protocollare i testamenti biologici presentati da i cittadini e indirizzati al sindaco.

PAVIA
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
E’ in corso la raccolta di firme.

Saronno (VA)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
E’ in corso la raccolta di firme.
Dal circolo UAAR di Varese del 3 aprile 2012
Dopo un percorso iniziato il 10 novembre del 2010 con una partecipatissima conferenza di Mina Welby (socia onoraria di Libera Uscita. ndr) e Luciano Orsi (oltre 120 persone), insieme ad altre iniziative e all’eccezionale evento con Beppino Englaro, Valerio Pocar (socio onorario di Libera Uscita. ndr) e Silvio Viale, al quale hanno partecipato oltre 300 persone, dopo essere arrivato a novembre del 2011 in Consiglio Comunale grazie alla determinante decisione dei socialisti di Saronno, ieri sera, 2 aprile 2012, il Consiglio ha dato mandato all’amministrazione comunale di provvedere all’istituzione del Registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento.
Il risultato è stato di misura, 14 i “SI” contro 13 “NO”. Tra questi ultimi contiamo anche il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale e di un altro consigliere (tutti del PD) oltre a quelli dell’opposizione compatta.

VENETO

PADOVA
da Aduc Salute n. 38 del 14 settembre 2011
Anche a Padova è stato approvato il registro delle indicazioni sul fine vita. Il voto del consiglio comunale di Padova è arrivato a tarda notte, in concomitanza con la discussione al Senato della legge sul testamento biologico. All’esame del consiglio comunale di Padova sono approdati tre testi, uno unitario del Pd, votato anche dal consigliere comunale dell’Udc Oreste Terranova ed altri due espressione di Sinistra ecologia e libertà e di Rifondazione comunista che non hanno raggiunto la maggioranza dei voti espressi.
“Si tratta più correttamente di una tracciabilità di chi dispone sui trattamenti a cui è disposto a sottoporsi in caso di malattie irreversibili – puntualizza Gianni Berno, capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Padova – la mozione che ha avuto 17 voti favorevoli, uno contrario e cinque astenuti, conteneva una premessa per noi fondamentale: ‘Si rifiuta qualsiasi forma di eutanasia, perché lesiva della dignità della persona, e qualsiasi dichiarazione atta ad ottenerla’. Crediamo che il risultato di essere riusciti ad allargare il consenso anche all’Udc sia il frutto di una posizione condivisibile anche oltre il confine del Pd. Senza volerci sostituire al Senato ed all’assemblea della Camera, gli unici luoghi dove decisioni normative su questo delicato tema possono essere prese”.
Il registro di Padova sarà’ istituito nella segreteria generale del Comune: lì i cittadini che lo vorranno, registreranno presso quale notaio o altro incaricato di registrare e detenere atti pubblici è depositato il cosiddetto ‘testamento biologico’.

Camponogara (VE)
da: la Nuova di Venezia del 3 febbraio 2013
Anche il Comune di Camponogara, dopo quello Marcon, avrà il suo registro del cosiddetto Testamento Biologico. Approvata, con i voti contrari di Civica Camponogara, la delibera, fortemente voluta e di spirito laico, dal sindaco Gianpietro Menin, è un atto di indirizzo per l’istituzione di quello che tecnicamente si chiama “Registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento”. Quelle dichiarazioni cioè, con cui una persona può stabilire le proprie volontà di trattamento medico in caso non sia più in possesso delle sue facoltà.
Dopo quasi due anni e oltre 600 firme raccolte tra i residenti di Camponogara da parte delle associazioni, l’atto di indirizzo approvato dal parlamentino locale permetterà, dopo l’istituzione del regolamento che verrà discusso prossimamente nelle commissioni, ai residenti nel Comune di decidere la loro sorte.
Infatti i cittadini di Camponogara che vorranno lasciar per iscritto cosa vogliono che accada loro quando a causa di una malattia di quelle che non lasciano scampo o di un incidente, non saranno più in grado di avvalersi delle proprie facoltà, di poterlo fare. «Il testo della delibera», spiega il sindaco Menin, «riporta i contenuti stabiliti dalla risoluzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei diritti umani e la dignità delle persona affinché tutti i cittadini siano messi nella condizione di esprimere la loro volontà su cure e trattamenti. A questa risoluzione ha espresso il parere favorevole anche l’osservatore permanente della Santa Sede al Consiglio d’Europa monsignor Aldio Giordano. Noi abbiamo espresso la nostra contrarietà sia all’eutanasia ma anche all’accanimento terapeutico. Non condivido la strumentalizzazione politica fatta».

Marcon (VE)
da: www.comune.marcom.ve.it
In data 20 dicembre 2012 il Consiglio comunale di Marcon ha approvato il regolamento per l’istituzione del “servizio di deposito delle Disposizioni Anticipate di Trattamento.(DAT)”
In data 16 gennaio 2013 il Sindaco Andrea Follini ha sottoscritto una apposita convenzione con il Consiglio Notarile del distretto di Venezia, che prevede:
– Il notaio riceve i cittadini il secondo martedì di ogni mese a partire dal 12 febbraio 2013 dalle ore 9.00 alle ore 10.00 presso la sede municipale in Piazza Municipio 20, previo appuntamento;
– nel giorno fissato per l’appuntamento, il dichiarante si presenterà insieme con il fiduciario, entrambi muniti di documento di Identità valido, codice fiscale/tessera sanitaria e marca da bollo da € 14,62;
– il servizio, destinato solo ai residenti del Comune di Marcon che abbiano compiuto i 18 anni di età, è gratuito fatto salvo l’acquisto della marca da bollo.
– il notaio, qualora richiesto, da suggerimenti utili alla predisposizione delle DAT.

Marghera (VE)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 29 agosto 2009: raccolta firme sulla petizione

Mestre (VE)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
A fine ottobre 2009 è stata presentata la proposta di delibera ed una mozione a firma di Casson.

Castelfranco Veneto (TV)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
E’ all’attenzione dell’Amministrazione Comunale e degli Uffici competenti la richiesta di istituire un registro per raccogliere le dichiarazioni anticipate sui trattamenti sanitari dei cittadini.

VERONA
da UAAR Verona del 9 maggio 2011
Il sindaco di Verona, Tosi, ha risposto negativamente sul registro dei testamenti biologici. Per mesi ai nostri tavoli avevamo raccolto firme perché anche il comune di Verona istituisse il registro, le firme erano state trasmesse al sindaco in data 15 marzo 2011. Tosi ci ha risposto negativamente senza entrare nel merito, ma trincerandosi dietro una circolare della prefettura di Verona che accompagnava la “direttiva emanata in materia dai Ministri dell’Interno, del Lavoro e Politiche Sociali e della Salute [Maroni, Sacconi e Fazio] in data 19/11/2010”.
Mercoledì 18 maggio 2011, alle ore 21, presso la sala circoscrizionale di via Brunelleschi, ci sarà una riunione del circolo aperta a tutti i cittadini interessati per discutere la risposta di Tosi, esaminare le decisioni positive in materia assunte da altri comuni e concordare le ulteriori iniziative da assumere a Verona.

VICENZA
da LiberaUscita dell’11 giugno 2010
Dopo la presentazione di una petizione sottoscritta da 600 elettori, in data 28 settembre 2009 il Consiglio comunale aveva approvato con una maggioranza “risicata” una mozione per l’istituzione del registro per i testamenti biologici. Il “cattolicissimo” sindaco Achille Variati era uscito dall’aula per non partecipare alla votazione, pur «promettendo, come sindaco di tutti, il dovere di proseguire un tracciato votato dalla maggioranza per verificarne la praticabilità». Di qui l’idea di una commissione speciale, composta da demografi, avvocati e tecnici comunali, per approfondire il grado di “fattibilità” dell’iniziativa. Ora arriva il responso. Ed è negativo, come è stato comunicato ieri sera dal direttore generale del Comune Simone Vetrano alla conferenza dei capigruppo. Il primo no, quello decisivo, si dà per «riserva costituzionale in materia sanitaria», e si spiega che «anche in presenza di vuoti legislativi, non è facoltà degli enti locali esprimersi in merito, altrimenti si assisterebbe alla nascita di diversi casi tutti differenti a seconda dei singoli orientamenti».
Nella riunione del Consiglio comunale del 7 giugno è stata vivace, ma si è arrivati sostanzialmente ad una scelta decisiva. «Cosa succederà adesso? L’intenzione comune è quella di congelare la discussione sul tema, almeno fino a luglio, in attesa di qualche novità in ambito legislativo a livello nazionale – spiega Federico Formisano (capogruppo Pd), sintetizzando l’esito della conferenza dei capigruppo -. Visto gli impedimenti, qui ci sarebbe il rischio di aprire un registro prettamente certificativo e non di reale utilizzo. Aspettiamo che venga discusso in parlamento, dunque. Mantenendo tuttavia l’impegno di affrontare di nuovo la questione prima della pausa estiva».
La vicenda aveva scatenato il dibattito in città. Si erano espressi medici, religiosi, politici. Non solo: nei mesi scorsi non era mancato un intervento critico dello stesso vescovo Cesare Nosiglia che «amareggiato » aveva definito la stessa mozione «una moneta fuori corso».
16 novembre 2012
Il Consiglio comunale di Vicenza ha approvato una delibera che istituisce il registro dei testamenti biologici. Alla delibera è allegato il regolamento, per cui vi è l’obbligo di attuazione.

Valdagno (VI)
da il Giornale di Vicenza del 3 ottobre 2012
Approvata in municipio l’istituzione del testamento biologico Testamento biologico, il registro municipale valdagnese è diventato realtà. Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, infatti, dopo un intenso dibattito che ha spesso visto contrapposte le convinzioni più intime dei consiglieri, indipendentemente dallo schieramento, il provvedimento che consentirà ai cittadini di registrare le volontà per il proprio trattamento sanitario nel momento di fine-vita è stato approvato con soli 2 voti contrari.
Nonostante ci fossero diversi consiglieri che non condividono l’idea di decidere con anticipo quello che dovrà succedere al momento della morte, è prevalsa una «scelta di civiltà, che consente ai cittadini di esprimere le loro convinzioni a prescindere da quelle di chi amministra».

TRENTINO ALTO ADIGE

BOLZANO
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Presentata (luglio 2009) una mozione volta ad impegnare la provincia autonoma di Bolzano affinché si istituisca il registro dei testamenti biologici.

Arco (TN)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il 9 maggio 2011 è stato approvato con 20 voti favorevoli, 8 astenuti ed uno contrario la mozione presentata il 9 febbraio 2011 da Tommaso Ulivieri (Sinistra Unita) per l’istituzione del registro. Entro sei mesi la Giunta dovrà provvedere all’attuazione, predisponendo il modulo per raccogliere le DAT, valido anche per i trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali, e darne comunicazione al Ministro della Salute ed ai medici di famiglia..
dal quotidiano Trentino dell’11 ottobre 2011
Tra qualche giorno sarà disponibile presso l’URP il registro dei testamenti biologici. Le dichiarazioni, redatte in forma libera su appositi moduli, devono essere consegnate in busta chiusa al segretario comunale Rolando Mora, davanti al quale il testatore, il fiduciario ed eventualmente anche un testimone devono sottoscrivere un atto notorio. Le varie dichiarazioni vengono poi inserite nell’apposito registro. E’ previsto un contributo di 25 euro per rimborso spese.

Mezzolombardo (TN)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il Comune di Mezzolombardo ha approvato nel giugno 2010 la mozione per l’istituzione del registro dei testamenti biologici.

Rovereto (TN)
da Libera Uscita del 14 marzo 2012
A Rovereto si è svolto un convegno per istituire il registro dei testamenti biologici.

FRIULI VENEZIA GIULIA

REGIONE
da Fulvio Krizman (referente LiberaUscita per il FVG) – 3 aprile 2014
Il 5 febbraio 2014 è stata depositata in regione una petizione con circa 5.000 firme per chiedere l’istituzione di un registro regionale delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario con accesso ai dati tramite tessera sanitaria. Ciò vorrebbe dire ampliare a tutto il territorio regionale la possibilità di un registro dei testamenti biologici, come già è in circa trenta comuni del FVG come Udine Trieste e Pordenone.

TRIESTE
da LiberaUscita del 10 settembre 2010
Le Chiese Valdese e Metodista di Trieste hanno istituito un loro registro per il testamento biologico. Nei giorni di sabato 26 giugno, venerdì 9 luglio, e sabato 24 luglio 2010, dalle 17.00 alle 19.00, è stato infatti possibile firmare le proprie direttive di fine vita davanti ad un avvocato e due testimoni (offerti dalle suddette chiese), e depositarle nell’apposito registro presso i locali della Chiesa Metodista di Trieste, Scala dei Giganti 1.
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Petizione popolare all’ordine del giorno del consiglio comunale del luglio 2009.
da Fulvio Krizman (referente LiberaUscita per il FVG) – 3 aprile 2014
Il Consiglio comunale di Trieste ha approvato il 31 marzo 2014 la delibera che istituisce il registro delle DAT, dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario. Il documento dispone l’istituzione di un servizio per il deposito, la registrazione e la custodia delle dichiarazioni e approva il relativo regolamento.

GORIZIA (Comune)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
In data 5 aprile 2009 l’Associazione radicale “Trasparenza è Partecipazione” ha depositato nelle mani del segretario generale del Comune di Gorizia una petizione popolare con 243 firme di cittadini goriziani volta ad istituire il registro, pubblico, gratuito e telematico, dei testamenti biologici.
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
In data 1 aprile 2010 il consiglio comunale ha approvato il regolamento per il registro dei testamenti biologici.

GORIZIA (Provincia)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 15.9.2009 era stata depositata alla Provincia di Gorizia una petizione volta ad istituire il registro dei testamenti biologici per tutti i cittadini della Provincia Il consiglio provinciale aveva dato mandato al Presidente di verificare la possibilità di istituire il registro provinciale. In data 24.3.2010 il Consiglio Provinciale di Gorizia ha discusso la petizione popolare e dopo una appassionata discussione è stato approvato un ODG di approvazione del suo contenuto e di incarico al Presidente Gherghetta di trovare strumenti e modi per istituire il registro. In data 1.4.2010 il Consiglio Provinciale ha definitivamente approvato il regolamento.

Cormons (GO)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il consiglio comunale in data 5.2.2010 ha impegnato la Giunta comunale ad istituire il registro per i testamenti biologici.

Gradisca d’Isonzo (GO)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
A seguito di una petizione popolare, il Consiglio Comunale di Gradisca d’Isonzo ha deliberato a larghissima maggioranza (già nel 2010) l’istituzione del registro dei testamenti biologici.

Staranzano (GO)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 21.7.2010 il Consiglio comunale di Staranzano ha approvato l’istituzione del registro dei testamenti biologici, riservato ai cittadini maggiorenni residenti nel Comune. I dichiaranti dovranno presentarsi, previo appuntamento telefonico al 0481716905, all’ufficio servizi demografici insieme al/ai fiduciario/i e consegnare il plico contenente il testamento biologico redatto secondo il fac-simile predisposto dal Comune.
Per informazioni consultare: comunedistaranzano.it/index.php?option=com_content&view
=article&id=415:testamento-biologico&catid=20:amministrazione

Turriaco (GO)
da www.comune.turriaco.com del 1 settembre 2011
Il registro è operativo dal dicembre 2009. Questa la procedura.
Per consegnare il proprio testamento biologico, la persona interessata deve prendere un appuntamento telefonico con il funzionario dell’Ufficio anagrafe – stato civile al numero: 0481 472711 oppure mandare una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: statocivile@com-turriaco.regione.fvg.it. L’ufficio e’ ubicato in piazza Libertà, 34. Occorre presentarsi all’appuntamento accompagnati dalla persona nominata Fiduciario nel proprio testamento biologico. Il dichiarante e il suo fiduciario dovranno presentarsi con il proprio documento di identità, in corso di validità, in originale. Il testamento biologico deve essere consegnato in busta chiusa sul modello predisposto dall’Amministrazione Comunale. Prima di consegnare il proprio testamento biologico in busta chiusa, il dichiarante deve avere già redatto le copie per sé e per il fiduciario. La busta chiusa dovrà contenere, oltre al testamento biologico, una copia fotostatica dei documenti di identità del dichiarante e del fiduciario. La busta già chiusa contenente il testamento biologico viene numerata e sigillata e lo stesso numero viene annotato sul Registro dei testamenti biologici debitamente predisposto. Il “dichiarante”, di fronte al funzionario del Comune, compila e sottoscrive la dichiarazione sostitutiva di atto notorio dalla quale si evincono i seguenti e necessari dati: espressa volontà di consegnare il proprio testamento biologico; corretto utilizzo dell’apposita modulistica; completezza degli allegati inseriti dentro la busta chiusa.
Il “fiduciario”, di fronte al funzionario del Comune, compila e sottoscrive la dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale dichiara di aver controfirmato il Testamento biologico consegnato dal dichiarante. Le dichiarazioni di atto notorio vengono numerate con lo stesso numero di quello assegnato alla busta chiusa e spillate esternamente alla busta. Al dichiarante viene rilasciata una fotocopia della dichiarazione dell’atto notorio completa di numero e firma del funzionario del Comune come ricevuta di avvenuta consegna.

UDINE
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Raccolte le firme per la petizione popolare nel luglio 2009. La petizione è all’ordine del giorno del Consiglio comunale. I notai della provincia si sono offerti di registrare gratuitamente i testamenti.
da LiberaUscita del 12 ottobre 2011
Oggi il comune di Udine ha siglato con l’ordine dei notai della provincia una convenzione per istituire il registro per la raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà dei trattamenti di natura medica. E’ chiaro che non può assolutamente sostituirsi ad una legislazione che non c’è, ma è un segnale importante che viene da una realtà, da una comunità che è molto sensibile rispetto ad un tema che ha vissuto da vicino.

Arta Terme (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il registro è stato approvato in data 31.12.2009

Cavazzo Carnico (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 24.11.2009.

Forni Avoltri (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 18.2.2010

Forni di Sotto (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 30.11.2009

Paluzza (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 30.09.2010

Prato Carnico (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 29.4.2010

Preone (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 27.11.2009

Raveo (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 22.12.2009

Sauris (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 1.12.2009

Sutrio (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 29.4.2010

Tarvisio (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 14.1.2010

Trasaghis (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 27.11.2009

Verzegnis (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 3.12.2009

Villa Santina (UD)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato in data 23.12.2009

LIGURIA

GENOVA
da Aduc salute del 29 ottobre 2009
Entro la fine di novembre 2009 verrà attivato uno sportello per il testamento biologico dove i genovesi potranno consegnare buste chiuse con le loro volontà sulle cure sanitarie: lo hanno annunciato stamani l’assessore comunale all’anagrafe Paolo Veardo e il sindaco Marta Vincenzi.
“Non c’è da parte nostra alcuna gestione né un modulo da compilare e nessuno aprirà la busta consegnata – ha spiegato Veardo -. Attiviamo piuttosto una procedura informatizzata nell’ambito delle nostre competenze”.
Il servizio totalmente gratuito, a parte il pagamento di una marca da bollo, sarà fornito solo in corso Torino. In pratica il cittadino può depositare una busta sigillata in presenza di due testimoni, i cosidetti ‘fiduciari’, che saranno depositari delle sue volontà in tema di cure sanitarie.
Il sindaco ha concluso che in caso di incidenti gravi del depositario, i fiduciari potranno rivolgersi agli sportelli comunali sette giorni su sette e ha aggiunto: “Grazie a questo sportello avremo una conoscenza diretta delle problematiche e saremo in grado di suggerire modifiche al Parlamento”.
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro è stato istituito ed è funzionante. Il regolamento è consultabile sul sito del Comune.

San Biagio della Cima (IM)
da Libera Uscita del 16 settembre 2010
Il 24 gennaio il senatore Ignazio Marino ha inaugurato insieme con il sindaco di San Biagio della Cima il registro per il testamento biologico di quel comune in provincia di Imperia che è il primo, in quell’area, ad aver preso una simile iniziativa.

LA SPEZIA
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Varato il registro per i testamento biologici.

Cinque Terre – Riviera di Levante (SP)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Nel corso del Consiglio Comunale svoltosi il 26.7.2010 è stata votata all’unanimità la proposta di deliberazione presentata dal consigliere IDV Diego Denevi, utile all’istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari-testamento biologico. Nei prossimi mesi inizierà quindi il lavoro per istituire il registro, come previsto dalle normative vigenti.

SAVONA
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 29.9.2010 il Consiglio comunale di Savona ha votato un ordine del giorno per istituire il registro dei testamenti biologici presso gli uffici comunali.

Quiliano (SV)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 27.7.2010 il consiglio comunale di Quiliano ha deliberato all’unanimità l’apertura di un “Pubblico Registro del Testamento Biologico” presso il Comune, come servizio reso ai cittadini. La Giunta Comunale è impegnata a stabilire le modalità e le procedure necessarie con le quali procedere all’attivazione del Registro.

EMILIA ROMAGNA

BOLOGNA
da: www.lucidamente.com di giovedì 17 maggio 2012
Rete laica e Bologna pride 2012 invitano i cittadini residenti a recarsi al Baraccano alle ore 13 di martedì 22 maggio, anche per stimolare il Comune del capoluogo emiliano a pubblicizzare le modalità per ratificare le proprie volontà di fine vita
Dopo la delibera attuativa del novembre 2011 sulle dichiarazioni anticipate di volontà da parte della nuova giunta comunale Merola, cosa deve fare a Bologna un cittadino per sottoscrivere, ratificare e ufficializzare le proprie scelte? Quanti cittadini bolognesi sono informati sulle modalità per registrare le proprie volontà? Si possono rendere più snelle e semplici? Sono le migliori possibili? La manifestazione intende porre «un appello pressante al Comune di Bologna affinché assuma un impegno più forte e convinto nel dare la massima pubblicizzazione alle modalità attuative di registrazione del testamento biologico. Il vuoto di informazione che si registra al riguardo, il fatto che la stragrande maggioranza delle persone ignorino questa possibilità, rischiano di rendere inutile una scelta di civiltà che la nostra città, assieme a tanti altri comuni, ha compiuto in questi anni”.
da: www.lucidamente.com del 23 novembre 2011
La Giunta Merola ha oggi approvato le disposizioni applicative del Registro comunale delle dichiarazioni anticipate di trattamento. E a breve stipulerà la convenzione col Consiglio notarile distrettuale. «Nei prossimi giorni – ha infatti spiegato l’assessore Matteo Lepore – il Consiglio notarile di Bologna e il Comune sottoscriveranno la convenzione approvata oggi e comunicheranno congiuntamente le modalità e i tempi di attivazione del servizio, che saranno immediati. Anche a Bologna quindi, come già in altri comuni del territorio, sarà operativo da dicembre il registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento».
Per quanto riguarda la messa in pratica del provvedimento, Lepore ha aggiunto che «per sua parte il Comune di Bologna si obbliga a ricevere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nella quale l’interessato darà atto di avere compilato e sottoscritto una dichiarazione anticipata di trattamento presso un notaio del distretto di Bologna, fornendo i dati del depositario (nome, cognome e indirizzo del notaio qualora depositario della DAT, nome, cognome e indirizzo del fiduciario o di altra persona qualora depositaria del documento sia costituita persona diversa dal notaio autenticante)». Insomma, il registro dei testamenti biologici sarà attivo solo per quanti avranno depositato le proprie volontà in materia di cure mediche presso un notaio.
da Luca Coscioni del 1° settembre 2011
Approvato un ordine del giorno con cui si dà mandato alla Giunta di predisporre la raccolta dei nominativi delle persone che hanno consegnato le loro dichiarazioni anticipate presso i notai o la raccolta di un testamento biologico in busta chiusa.
da LiberaUscita del 21 settembre 2010
Il Consiglio comunale ha approvato l’istituzione del registro dei testamenti biologici nella seduta del 25 gennaio 2010. Questa la cronistoria.
Dopo l’annuncio del capogruppo PD al consiglio comunale di Bologna che il registro sarà istituito entro l’anno 2009, in data 20 ottobre la segreteria generale del Comune ha emesso un parere secondo cui il Comune potrebbe ricevere i testamenti biologici “solo dopo formale autorizzazione da parte del Garante della Privacy, in quanto i testamenti conterrebbero indicazioni ‘sensibili’ quali le convinzioni religiose”. Il parere della segreteria generale ha scatenato polemiche tra favorevoli e contrari.
In data 12 novembre 2009 è stata depositata al Comune una proposta di delibera popolare sottoscritta da 2.540 cittadini. L’iniziativa è partita dalla rete laica di Bologna, condivisa dalla locale Chiesa evangelica metodista, ed ha contenuti più avanzati rispetto alla proposta del PD in quanto non prevede la scadenza del testamento biologico né impone la sua compilazione insieme al medico di base.
Il Consiglio comunale, in una tumultuosa seduta tenutasi nella tarda serata di lunedì 23 novembre 2009, ha approvato un atto di indirizzo, incaricando la Segreteria generale di completare, entro il 17 gennaio 2010, il testo definitivo della proposta di delibera istitutiva. La delibera è stata discussa in commissione, è stata quindi sottoposta al Consiglio Comunale nella seduta di lunedì 25 gennaio alle ore 16 ed è stata approvata definitivamente.
A otto mesi dall’approvazione della delibera, mancava ancora il regolamento attuativo, essenziale per il suo funzionamento. E così in data 20 settembre 2010 la Rete Laica di Bologna ha protestato silenziosamente durante l’incontro tra Raffaele Donini, segretario Pd, e la Commissaria prefettizia Cancellieri che ha sostituito il Sindaco Del Bono, ospiti alla Festa del Partito Democratico.
«La Cancellieri – denuncia la Rete Laica – non dando spazio ai cittadini in questo momento sostiene la posizione del Vaticano e del Governo».

Budrio (BO)
da LiberaUscita del 3 agosto 2010
In data 3 agosto 2010 il comune di Budrio ha detto «sì» al testamento biologico. Il Consiglio comunale ha approvato, a maggioranza, l’ordine del giorno proposto dai partiti del centrosinistra per l’istituzione di un registro comunale che raccolga le dichiarazioni anticipate di trattamento dei cittadini che lo desiderano.
Dal mese di settembre il servizio certificazione e comunicazione del comune comincerà a raccogliere i documenti attraverso cui i cittadini potranno dichiarare le proprie volontà in merito ai trattamenti medici a cui essere o meno sottoposti nel caso di lesioni o di malattie irreversibili.
L’approvazione del provvedimento ha suscitato polemiche fra i banchi dell’opposizione, che giudica inutile procedere su questo argomento in mancanza di una normativa definita a livello nazionale. Il sindaco Carlo Castelli, però, non è d’accordo.
Il Sindaco auspica che il suo Comune possa non solo essere di esempio per i vicini, ma anche di stimolo al Governo.
Per la delibera consultare il sito del Comune.

Casalecchio di Reno (BO)
Da www.comune.casalecchio.bo.it del 31 agosto 2011
Il 31 maggio scorso la Giunta comunale ha approvato la delibera che istituisce nel nostro Comune le modalità operative per la tenuta del registro delle dichiarazioni anticipate di volontà per i trattamenti sanitari, il cosiddetto ‘testamento biologico’.
Con l’adozione di questo atto la Giunta legittimamente mette a disposizione dei propri cittadini la possibilità (e non l’obbligo) di registrare la propria volontà anticipata per i trattamenti sanitari che li riguardano, attribuendo certezza giuridica alla provenienza del documento, la data certa, i dati identificativi della persona e del suo fiduciario.
Il servizio partirà il 1°settembre 2011
Chi può fare la dichiarazione
I residenti maggiorenni ( non sottoposti a provvedimenti restrittivi della capacità di agire) possono chiedere
a) l’iscrizione nel Registro, senza il deposito, presso l’ufficio comunale preposto, della dichiarazione anticipata di volontà per i trattamenti sanitari,
b) oppure l’iscrizione nel Registro, con il deposito, presso l’ufficio comunale preposto, della dichiarazione anticipata di volontà per i trattamenti sanitari.
Le persone interessate devono:
1) ritirare agli sportelli del Servizio “Semplice” oppure scaricare dal sito ufficiale del Comune i seguenti modelli:
* la domanda di iscrizione (su cui occorre apporre una marca da bollo da € 14,62),
* le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà, rese ai sensi degli art. 38 e 47 del DPR 28.12.2000, n.445 ( casi a e b di cui al punto 1),
* ed eventualmente il modello approvato dall’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno su cui redigere la dichiarazione anticipata di volontà (non è obbligatorio).
2) fissare poi un appuntamento con il funzionario comunale incaricato per l’iscrizione: è possibile telefonare ai seguenti numeri 051/598161-162-165, lunedì, martedì, mercoledì e venerdì 8.00-12.00.

Castel Maggiore (BO)
da LiberaUscita del 29 dicembre 2010
In data 28 aprile 2010 il Consiglio municipale di Castel Maggiore ha approvato, con 16 voti favorevoli e 5 contrari, un ordine del giorno per l’istituzione del registro per le disposizioni anticipate sul fine vita. I voti contrari sono stati del PDL, della Lega Nord e della lista civica “Insieme per Castel Maggiore”.
In data 29 dicembre Maurizio Cecconi, portavoce della rete Laica Bologna, nell’annunciare che Il Registro sarà operativo dal 1° gennaio 2011, ha dichiarato: “Avanti così in tutti i comuni della provincia di Bologna che stanno, uno a uno, dando il buon esempio al capoluogo”.

Castenaso (BO)
da LiberaUscita del 8 novembre 2010
In data 23.7.2010, con 13 sì e 3 no il Consiglio municipale di Castenaso ha approvato un ordine del giorno per l’istituzione del registro per le disposizioni anticipate sul fine vita.
In data 30.9.2010 il Consiglio comunale ha approvato, con 17 voti favorevoli e 4 astenuti, il Regolamento attuativo. L’immediata applicazione del registro, invece, è stata votata all’unanimità.
Lunedì 15.11.2010 il registro sarà inaugurato alla presenza del sen. Ignazio Marino.

Imola (BO)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
A partire dal 2.5.2011 è operativo nel comune di Imola il registro dei testamenti biologici. Nel mese di gennaio il Consiglio comunale aveva approvato un ordine del giorno proposto dalla Sinistra arcobaleno per l’istituzione del registro. (Le dichiarazioni anticipate di trattamento sono depositate in busta chiusa dall’interessato accompagnato da 2 fiduciari).

Medicina (BO)
da LiberaUscita del 14 novembre 2010
La direzione comunale del Partito Democratico di Medicina, sulla base del dibattito effettuato nella riunione del 3.11.2010, valutata l’opportunità di istituire anche a Medicina un “Registro Comunale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento” aperto a tutti i cittadini del Comune di Medicina, ha chiesto al gruppo consigliare di iniziare un percorso di approfondimento e confronto, anche degli aspetti tecnici e giuridici, valutando anche le esperienze in atto in altri Comuni, per arrivare ad una proposta operativa per l’istituzione a Medicina del registro comunale delle D.A.T.

Monte San Pietro (BO).
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 19.6.2010 il Consiglio comunale di Monte San Pietro ha approvato un ordine del giorno per istituire il registro comunale delle dichiarazioni anticipate di trattamento. L’ordine del giorno è stato proposto da alcuni consiglieri del PD con i voti favorevoli del gruppo consiliare “Centro sinistra per Monte San Pietro” (PD, Sinistra e Libertà, Verdi, IDV) e della Lista Grillo. Contrari PDL e Lega Nord.

San Lazzaro di Savena (BO)
da: www.lucidamente.it del 25 giugno 2012
Finalmente anche a San Lazzaro di Savena partirà il registro per i testamenti biologici. Il consiglio comunale, nella seduta del 12 giugno 2012, ha formalmente istituito il registro comunale delle dichiarazioni anticipate di trattamento (testamento biologico). La delibera approvata definisce la disposizione anticipata di trattamento o testamento biologico come un atto scritto contenente le dichiarazioni rese da un cittadino relative alla volontà di essere sottoposto o meno a trattamenti sanitari che comportino l’uso di macchine o sistemi artificiali in caso di malattie o traumatismi cerebrali che determinino una situazione irreversibile di incapacità della persona a manifestare il proprio consenso o rifiuto.
Il registro sarà riservato ai cittadini italiani e non, residenti nel Comune di San Lazzaro di Savena, e ha come finalità di consentire l’iscrizione nominativa, mediante autodichiarazione, di tutti i cittadini che hanno redatto una DAT e l’hanno depositata presso un notaio e/o un fiduciario. Il dichiarante potrà indicare il fiduciario, che potrà essere il notaio stesso (ma anche un proprio fiduciario), come garante della fedele esecuzione della sua volontà qualora egli si trovasse nell’incapacità di intendere e di volere, relativamente ai trattamenti proposti. Sul registro verranno anche annotati i riferimenti relativi al luogo di deposito (indirizzo notaio, fiduciario, altro depositario). La delibera approvata prevede anche l’attivazione di una convenzione tra consiglio notarile di Bologna e il comune di San Lazzaro che consenta ai cittadini sanlazzaresi di stipulare presso i notai le loro DAT a prezzi contenuti.

Savigno (BO)
da LiberaUscita del 5 luglio 2013
In data 4 luglio si è tenuta una seduta pubblica del Consiglio Comunale per discutere sulla istituzione del registro dei testamenti biologici, seduta alla quale è stata invitata anche la Presidente di LiberaUscita, Maria Laura Cattinari. All’unanimità è passata la proposta con cui si dà mandato alla Giunta di istituire il servizio entro e non oltre il 30 ottobre 2013. Inoltre, poichè è in atto un progetto di accorpamento di ben 5 Comuni (Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio ed appunto Savigno) nella delibera si fa preciso riferimento all’estensione del servizio all’intera entità comunale che nascerà dall’unione di tali municipalità.

FERRARA
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Istituito e funzionante il registro dei testamenti biologici.
(La proposta per l’istituzione del registro era stata presentata nel luglio 2009 a seguito della raccolta delle firme).

FORLI’
da LiberaUscita dell’8 settembre 2009
Ai sensi dell’art. 55 dello Statuto del Comune di Forlì, sono state raccolte e depositate da Francesco Laruccia e Sara Samori (Partito Democratico) 140 firme di cittadini che chiedono al Consiglio di votare l’istituzione del registro.

MODENA
da LiberaUscita del 12 ottobre 2010
In data 22.9.2009 il Comitato articolo 32 ha consegnato al sindaco Pighi la proposta di delibera di iniziativa popolare per l’istituzione del registro dei testamenti biologici, proposta sottoscritta da più di 600 cittadini (il numero minimo richiesto dallo statuto comunale è di 300). Il Comune ha approvato la delibera in data 8.3.2010.
Dal 14.6.2010 il registro per la raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti di natura medica e divenuto operativo in esecuzione della delibera di Consiglio comunale.
Dal 23.6.2010, presso l’anagrafe comunale di via Santi (tel. 059/2032076), è iniziata la raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti di natura medica. Naturalmente la maggioranza delle persone chiede di poter andare per il deposito il giovedì pomeriggio o il sabato mattina, per cui si sono già formate delle lunghe liste d’attesa. Attualmente gli appuntamenti per il sabato sono fissati per il mese di novembre.
Per dichiarazione anticipata di volontà si intende la dichiarazione con la quale un cittadino esprime la propria volontà ad essere o a non essere sottoposto a trattamenti sanitari in caso di malattia o lesione celebrale irreversibile o invalidante o in caso di malattia che costringa a trattamenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione. L’istanza di iscrizione nel registro potrà essere inoltrata da tutti i cittadini residenti nel Comune di Modena, che potranno recarsi all’ufficio di stato civile, in via Santi 40 al piano terra, nella sede centrale dell’anagrafe. Il modulo si potrà ritirare presso lo stesso ufficio o scaricare da internet (www.comune.modena.it). L’interessato dovrà nominare uno o più fiduciari, che dovranno controfirmare l’accettazione della nomina davanti ad un funzionario comunale: il loro compito è far rispettare, al verificarsi delle condizioni, la volontà del dichiarante.
Assieme all’istanza dovrà essere consegnata la dichiarazione in busta chiusa con la dichiarazioni anticipate di volontà in un numero di copie pari ai fiduciari nominati, più una che rimarrà depositata in Comune. Le buste contenenti la dichiarazione di volontà verranno consegnate, al verificarsi delle condizioni, ai fiduciari nominati dall’interessato, dietro loro esplicita richiesta. L’ufficio comunale potrà rilasciare attestazioni di iscrizione nel registro a tutti coloro che sono stati autorizzati dall’interessato dichiarante all’atto della presentazione dell’istanza di iscrizione nel registro, ad esempio il medico curante, i parenti e i conviventi.
La dichiarazione anticipata di volontà potrà essere in ogni momento revocata o modificata da parte dell’interessato. Il Comune invierà un’informativa periodica biennale agli iscritti nel registro sulle dichiarazioni in corso di validità, anche ai fini di una eventuale richiesta di modifica o cancellazione.
LiberaUscita di Modena continua a dare consulenza e fornire modelli per le DAT.

Bastiglia (MO)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il registro è stato approvato in data 1.2.2010
Per la delibera consultare il sito del Comune.

Castelfranco Emilia (MO)
da LiberaUscita del 4 agosto 2010
Il registro per i testamenti biologici è stato approvato dal Consiglio comunale nel mese di luglio. Favorevoli PD, Italia dei Valori e Lista Civica. Contrari PDL e Lega Nord.

Castelvetro (MO)
da LiberaUscita del 28 aprile 2011
Oggi LiberaUscita, sollecitata dalla cittadinanza, sarà a Castelvetro di Modena per dar il via alla raccolta firme per il registro anche in questo Comune.
da LiberaUscita del 30 aprile 2011
Oggi è partita la raccolta firma in calce ad una petizione popolare per l’istituzione del registro comunale dei biotestamenti a Castelvetro. Indosseremo qualcosa di arancione.
da LiberaUscita del 16 maggio 2011
Sabato 21 maggio 2011 dalle ore 8,30 alle 13,30 davanti al centro commerciale “la Corte” supermercato Conad di Castelvetro di Modena (via sinistra del Guerro), continuerà la raccolta firme.
da LiberaUscita del 12 ottobre 2011
Sono state raccolte e depositate in Comune 303 sottoscrizioni sulla petizione popolare per l’istituzione del registro dei biotestamenti. La petizione sarà discussa nella prossima riunione del Consiglio comunale.
da LiberaUscita del 31 luglio 2013 (comunicato stampa)
Ieri sera, 30 luglio 2013, il Consiglio Comunale di Castelvetro, in seduta pubblica, ha finalmente approvato all’unanimità la delibera che prevede l’istituzione del registro comunale dei testamenti biologici. Un risultato al quale si è pervenute/i dopo quasi due anni e mezzo d’impegno costante, iniziato con una raccolta firme in calce ad una petizione popolare, primo firmatario il sig. Renzo Montanari che è stato il vero animatore di questa conquista di civiltà. Si deve a lui, alla sua tenacia, alla sua perseveranza questo risultato al quale, l’associazione LiberaUscita ha contribuito con l’impegno dei suoi aderenti dall’inizio fino alla fine del percorso.
Un risultato quello di ieri sera per cui esprimiamo tutta la nostra soddisfazione ringraziando i Consiglieri ed il Sindaco dr. Giorgio Montanari ed in particolare la dott.ssa Ivonne Bertoni, capo settore affari generali, che con grande competenza e viva partecipazione ha illustrato la delibera al Consiglio e al numeroso pubblico presente. Significativi e tutti molto favorevoli gli interventi delle Consigliere e dei Consiglieri. Tutte/i hanno insistito sull’opportunità che si possa arrivare presto a normare la materia a livello nazionale nel rispetto della Costituzione e della dignità della persona. Un risultato che speriamo possa molto presto replicarsi a Castelnuovo Rangone dove un’analoga petizione è stata da tempo depositata.
Dal Comune di Castelvetro – comunicato del 2 settembre 2013
Lunedì 2 settembre 2013 presso il Comune di Castelvetro di Modena è stato attivato il registro del testamento biologico grazie al quale i cittadini potranno esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione sui trattamenti sanitari di fine vita nel caso in cui si dovessero trovare nell’incapacità di esprimere il proprio consenso.
Questo l’iter che i cittadini dovranno seguire:
– il maggiorenne residente a Castelvetro di Modena che voglia iscrivere nell’apposito registro la propria dichiarazione anticipata relativa ai trattamenti sanitari (testamento biologico), deve recarsi personalmente all’ufficio segreteria generale del Comune di Castelvetro di Modena munito di un documento di identificazione.
– è necessario prendere appuntamento telefonando all’ufficio segreteria generale al n. 059/758830 per fruire della necessaria riservatezza.
L’interessato rende una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nella quale dichiara:
– di aver già redatto il proprio testamento biologico;
– il luogo di conservazione del testamento biologico;
– il nome del fiduciario che dovrà dare esecuzione alla sua volontà;
– i soggetti ammessi all’accesso alle informazioni contenute nel registro.
La sua dichiarazione verrà iscritta nel registro e gli verrà rilasciata una attestazione della avvenuta presentazione.
L’ufficio segreteria generale rimane a disposizione per eventuali maggiori dettagli e spiegazioni (Piazza Roma, 5) con i seguenti orari:
– dal lunedì al venerdì: 08.30 – 13.00
– lunedì e giovedì pomeriggio: 15.00 – 18.00

Cervia (MO)
Da Enrico Matacena (UAAR Modena) del 6 gennaio 2011
in data 23 dicembre il Comune di Cervia ha istituito il Registro comunale dei testamenti biologici.

Bastiglia (MO)
da LiberaUscita del 22 maggio 2010
Il Consiglio comunale ha deliberato l’istituzione del registro.

Fiorano Modenese (MO)
da LiberaUscita del 25 settembre 2010
In data 7.6.2010 sono state presentate in Comune le firme in calce alla delibera d’iniziativa popolare per istituire il registro delle dichiarazioni anticipate di volontà, firme raccolte dal “Comitato Articolo 32” di cui LiberaUscita fa parte.
In data 15.7.2010 il Consiglio comunale ha approvato la delibera proposta ed il relativo regolamento di attuazione con 16 voti favorevoli, 1 contrario (Dian – PDL) e 1 astenuto (Bastai – PDL). Gli altri 4 consiglieri dell’opposizione hanno votato a favore.
La delibera approvata è quella presentata dal “Comitato art. 32” con la sola modifica dell’ultimo punto del regolamento (quello relativo agli uffici preposti al servizio).
Il Comune ha predisposto le procedure concrete, che saranno messe sul sito alla fine di settembre, ed il 1°.10.2010 presso l’anagrafe entrerà in funzione il registro dei testamenti biologici.

Formigine (MO)
da LiberaUscita del 12 luglio 2010
Il 27.5.2010 il Consiglio comunale ha approvato la proposta di delibera di iniziativa popolare per l’istituzione del registro.
Dal 12.7.2010 la delibera è operativa.
Guiglia (MO)
da Liberauscita del 12 gennaio 2014
Venerdì 17 gennaio alle ore 11 saranno consegnate all’Ufficio Protocollo del Comune di Guiglia un centinaio di firme di cittadine/i in calce ad una petizione popolare con cui si chiede l’istituzione anche a Guiglia del registro comunale dei testamenti biologici.
Nella stessa mattina il Sindaco si è gentilmente reso disponibile a ricevere una delegazione dell’Associazione Libera-Uscita che, insieme alla cittadinanza, ha portato avanti l’iniziativa anche con il sostegno di alcuni militanti del M5S. Faranno parte della delegazione i primi firmatari della petizione.
da Modena Qui del 31 gennaio 2014
Dal primo aprile comincerà ad essere esecutivo, nel comune di Guiglia (Modena), il registro delle dichiarazioni anticipate relative ai trattamenti sanitari. E’ questo il dato più importante emerso dal Consiglio comunale che si è tenuto mercoledì scorso nella cittadina collinare, che ha, all’unanimità, approvato anche il regolamento. L’istituzione del registro, ha spiegato il sindaco Monica Amici, è la diretta conseguenza della raccolta di firme operata nei mesi scorsi dall’associazione Libera Uscita Onlus, presente al Consiglio con alcuni rappresentanti tra i quali la Presidente Maria Laura Cattinari.

Maranello (MO)
da LiberaUscita del 26 maggio 2010
Martedì 25 maggio il Consiglio Comunale di Maranello (Modena) ha approvato con i voti favorevoli di Pd, Idv, Pdl e un consigliere della Lega la mozione che istituisce il registro comunale dei testamenti biologici. Contrari: Udc, lista civica e il secondo consigliere della Lega.
Per informazioni consultare il sito del Comune.

Nonantola (MO)
da LiberaUscita del 16 aprile 2010
A Nonantola sono state raccolte le firme con cui si chiede al Comune l’istituzione del registro dei testamenti biologici.
In data 19.4.2010, nella sede del PD, si terrà un incontro pubblico per sostenere l’istituzione del registro. Interverrà come relatore Enrico Bertrand Cattinari di LiberaUscita.

Pavullo nel Frignano (MO)
da LiberaUscita del 2 ottobre 2009
E’ stato il primo comune dell’Emilia-Romagna ad avere istituito il registro dei testamenti biologici, nel giugno 2009.

Sassuolo (MO)
da Liberauscita del 28 ottobre 2010
Il Comune di Sassuolo ha bocciato la proposta di istituire il registro con 15 sì, 15 no. Ha deciso il voto del sindaco del PDL. Luca Caselli. A Sassuolo c’è una maggioranza di centro destra, che ha vinto al ballottaggio con 140 voti di scarto. L’UDC, che al primo turno aveva ottenuto 679 voti, al ballottaggio non si è presentata.. La minoranza del Consiglio (PD, Italia dei Valori e due liste civiche) conta complessivamente 13 consiglieri contro 21 della maggioranza (PDL, Lega Nord e 1 lista civica). Tre consiglieri sui 5 eletti dalla Lega Nord hanno votato con la minoranza.

Savignano sul Panaro (MO)
da LiberaUscita del 4 agosto 2010
In data 20.5.2010 è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale l’istituzione del registro dei testamenti biologici. Erano state presentate 485 firme di cittadini, un numero davvero ingente in relazione agli abitanti.
Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il Regolamento attuativo ed ha annunciato che sarà operativo dal 1° Settembre 2010.

Soliera (MO)
da LiberaUscita del 18 febbraio 2011
A Soliera sono state già raccolte più di 600 firme in calce alla petizione popolare rivolta al Consiglio con cui si chiede l’istituzione del registro. L’iniziativa è la seconda che viene organizzata in questo Comune per contrastare la disinformazione e consentire alla cittadinanza scelte libere e responsabili. Il comitato art. 32 che ha raccolto le firme ha lavorato molti mesi, con l’impegno di tante e tanti cittadini e con il fattivo contributo di LiberaUscita.
da Liberauscita del 30 aprile 2011
Nella serata del 28.4.2011 il Consiglio comunale di Soliera, a grande maggioranza, ha approvato una mozione con cui si chiedeva l’istituzione del registro dei testamenti biologici. Soliera è il dodicesimo Comune della Provincia di Modena che ha istituito il registro. E’ stato fatto un lavoro enorme per arrivare a questo risultato, un lavoro durato molti mesi e frutto dell’impegno di tante e tanti e a cui LiberaUscita ha dato il proprio fattivo contributo.
da LiberaUscita del 30 aprile 2011
In data 28.4.2011 il Consiglio Comunale di Soliera a grande maggioranza ha approvato una mozione con cui si chiedeva l’istituzione del registro dei testamenti biologici. Soliera è il dodicesimo Comune della Provincia di Modena che ha istituito il registro.
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 7.6.2011 il Consiglio comunale di Soliera ha approvato il regolamento del registro delle dichiarazioni anticipate di volontà. Il registro è riservato ai cittadini residenti nel Comune di Soliera.

Spilamberto (MO)
da LiberaUscita del 23 dicembre 2010
Nel corso del Convegno tenutosi in data 27.9.2010 sul tema “Testamento biologico e consenso informato come libertà di cura”, l’assessore alle politiche sociali del Comune aveva parlato della volontà del Consiglio, della Giunta e del Sindaco di arrivare al registro superando le difficoltà che vi si frappongono. Rivolto alle tante persone, tra il pubblico, che in questi ultimi tempi hanno pressato il Comune perché si apra il Registro, l’assessore aveva garantito che entro due o tre mesi si arriverà in porto.
In data 20.12.2010 il Consiglio comunale ha approvato il regolamento istitutivo del registro dei testamenti biologici con 11 voti a favore e 3 astensioni. I consiglieri PDL e Lega Nord non hanno partecipato alla votazione. Un’altra importante risposta, dopo quella di Nonantola, all’indebita circolare ministeriale (Sacconi, Fazio, Maroni) con cui si presume l’illegittimità dei registri comunali delle Disposizioni Anticipate di Volontà e si ingannano i cittadini dicendo che le loro dichiarazioni sono inutili.
Possono iscriversi al registro i cittadini maggiorenni e residenti a Spilamberto, tramite una dichiarazione sottoscritta davanti al funzionario a ciò incaricato.
Per informazioni: www.comune.spilamberto.mo.it/comunichiamo/comunicati_stampa

Vignola (MO)
da LiberaUscita del 7 giugno 2010
Le firme sono state raccolte e presentate, con la collaborazione di LiberaUscita. il Comune ha deciso di sentire il parere del Garante sulla Privacy per sapere quale tipo di registro istituire. Questa soluzione è stata considerata da non pochi come una scelta volta a prender tempo. E’ previsto un Incontro pubblico per il 30.6.2010 al quale siamo stati invitati a partecipare come LiberaUscita.
da: blog.libero.it/Vignola del 31.6.2010
Il registro è stato istituito. Dal 28.6.2010 sarà dunque possibile per i vignolesi esprimere la loro volontà sulla propria fine.
da “Ultimissime UAAR” del 28 ottobre 2011
A Vignola (Mo), come riporta il quotidiano locale Modena Qui, il registro dei testamenti biologici attivato dal Comune nel giugno 2010 è stato sospeso dall’amministrazione.
L’assessore Francesca Basile (IdV) ha così motivato l’intervento: “il registro dei Testamenti Biologici è sospeso per una circolare della Prefettura. Sono direttive del Ministero dell’Interno inviate ai Comuni dalla Prefettura, perché la materia di fine vita rientra nell’esclusiva competenza del legislatore nazionale”.
Le opposizioni si sono chieste perché solo Vignola applica direttive nazionali mentre in molti altri comuni d’Italia i registri funzionano.
da: LiberaUscita del 27 settembre 2012
Il Comune di Vignola ha deciso di rompere gli indugi e riproporre il registro del testamento biologico che sarà di nuovo disponibile ai cittadini a partire da lunedì 1 ottobre 2012.
La decisione è stata presa dopo la “sospensione” dell’operatività del registro deliberata dal Comune un anno fa, a seguito della nota circolare dei Ministri dell’epoca Maroni, Fazio e Sacconi. Il Comune ha cambiato parere a seguito di una “interpretazione” della citata circolare, che è stata intesa riferita alle “attività di competenza esclusiva dello Stato” e non ai “servizi resi dal Comune ai cittadini residenti nel proprio territorio”
Il risultato è stato ottenuto anche grazie all’impegno di Deanna Compagnoni della associazione LiberaUscita e dell’amico Enrico Matacena di “Vignola cambia”.

PIACENZA
da LiberaUscita del 24 ottobre 2009
Iln data 23.10.2009 il Consiglio comunale si è espresso a favore della mozione presentata da IDV e da Bruno Galvani (Gruppo misto) che impegna il Sindaco e la Giunta ad istituire il registro dei testamenti biologici.

REGGIO EMILIA
da LiberaUscita del 15 ottobre 2010
In data 26.10.2009 il Consiglio comunale ha discusso ed approvato la mozione di iniziativa popolare che chiede l’istituzione del registro elettronico per i testamenti biologici.
In data 21.4.2010 la Giunta comunale di piazza Prampolini ha approvato la delibera operativa per cui, dopo la messa a punto delle procedure esecutive, i cittadini residenti nel Comune di Reggio potranno, volontariamente e per libera scelta, esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione sul trattamento sanitario di fine vita, depositando il loro testamento biologico presso un servizio specifico attivato a cura dell’ufficio anagrafe. In tal modo il Comune consentirà, con modalità certe e non onerose, l’esercizio effettivo di un diritto già esistente, ed assicurando ai cittadini che, se intendono esprimere le proprie anticipate volontà di cura, queste saranno conservate adeguatamente e consegnate a chi deve tenerne conto nel momento in cui ciò si renda necessario.
In data 11.10.2010 il registro è divenuto operativo.

Albinea (RE)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011-
Istituito il Registro del testamento biologico
Per il regolamento consultare il sito del Comune.

Castelnovo ne’ monti (RE)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il consigliere comunale Luigi Bizarri ha presentato una mozione in Consiglio comunale per l’istituzione del registro per i testamenti biologici nel marzo 2010.

Cavriago Reggio nell’Emilia (RE)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Istituito il registro dei testamenti biologici (su proposta presentata in data 28.9.2009 da PD, socialisti e IDV).

Novellara (RE)
da LiberaUscita del 21 luglio 2010
Dopo numerose ed approfondite commissioni consiliari, in data 21.7.2010 il Consiglio Comunale di Novellara (Reggio Emilia) ha approvato l’istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (D.A.T.). A settembre sarà organizzato un incontro pubblico per approfondire e informare su questa opportunità.
Il gruppo di maggioranza ha avviato un percorso di conoscenza e sensibilizzazione, attraverso una mozione, per permettere al Consiglio Comunale d’offrire ai cittadini questo nuovo servizio.
Ecco alcune informazioni sul contenuto del regolamento.
Chi può compilare una DAT: soltanto persone maggiori di diciotto anni di Novellara e comunque tutti coloro che hanno interesse a presentarla
Dove rivolgersi: il registro sarà gestito dall’Ufficio relazioni con il pubblico.
Come procedere alla registrazione: le DAT sono redatte in forma scritta. Si consiglia la sottoscrizione da parte dell’interessato, dei fiduciari (se nominati) in segno di accettazione e del medico di famiglia per conoscenza.
Consegna: le DAT devono essere consegnate in busta chiusa e la busta dovrà contenere oltre alla DAT una copia fotostatica dei documenti di identità dei sottoscrittori.
Quanto costa: l’iscrizione al registro comporta un rimborso spese di 20 euro.
Durata: la DAT è valida cinque anni. Alla data di scadenza, in assenza di rinnovo, infatti la DAT verrà cancellata.
Modifiche e revoche: il dichiarante in qualsiasi momento può revocare o modificare la DAT, anche se resa in forma orale ed avrà effetto immediato per sé e per i medici.
E’ vincolante? Non è vincolante, ma è previsto che sia presa in assoluta considerazione dai medici che hanno in cura il dichiarante nel momento in cui questo non sia più capace di manifestare le proprie volontà, e il fiduciario, qualora nominato, ha il compito e la responsabilità di garantire la migliore applicazione della DAT.
Per informazioni: www comune.novellara.re.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=3944.

Quattro Castella (RE)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Istituito il testamento biologico

Scandiano (RE)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
In data 28.4.2010, a seguito della richiesta di numerosi cittadini, con delibera approvata con 16 voti favorevoli e 2 astenuti, il Comune di Scandiano ha licenziato il regolamento comunale sul registro dei testamenti biologici, impegnandosi ad attivare il recepimento da parte degli uffici delle dichiarazioni anticipate di volontà e individuando negli uffici demografici – info: 0522764208 – il punto di raccolta delle dichiarazioni.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato nel maggio 2010.
Dal sito del Comune è possibile scaricare il regolamento con le modalità di consegna della dichiarazione anticipata di volontà ed i principali siti dai quali è possibile trarre spunto per formulare la DAT.

RIMINI
da LiberaUscita del 10 novembre 2010
Dopo una petizione popolare dell’estate 2009, i n data 23.1.2010 il Consiglio comunale ha approvato l’istituzione del registro con 19 voti favorevoli della sola maggioranza: i consiglieri Pdl sono infatti usciti dall’aula al momento della votazione. Il PD ha lasciato libertà di voto ai suoi consiglieri, di essi 4 hanno votato contro e 2 si sono astenuti.
In data 28.7.2010 la Giunta comunale ha approvato l’istituzione del registro, con relative procedure e modello di testamento biologico da depositare. L’operatività era prevista nel mese di settembre 2010.
In data 16.9.2010, a pochi giorni dalla sua entrata in vigore, i Radicali hanno denunciato (giustamente) l’illegalità della procedura: il documento da sottoscrivere è in effetti un modulo prestampato che il cittadino non può modificare.
In data 9.11.2010 le associazioni Luca Coscioni e UAAR hanno presentato ricorso al tribunale amministrativo regionale dell’Emilia Romagna (vedasi: www.lucacoscioni.it/ comunicato/ricorso-al-tar-emiliaromagna-sul-registro-del-testamento-biologico-approvato-rimini), chiedendo l’annullamento della delibera per due motivi:
– L’obbligo di inserire nella busta contenente il testamento solamente il modulo proposto dalla amministrazione;
– Il modulo precompilato imposto dalla amministrazione.

Cattolica (RN)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 30.7.2010 il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza il regolamento del registro del testamento biologico predisposto in commissione.

Santarcangelo di Romagna (RN)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Su iniziativa di una lista civica è stato istituito il registro dei testamenti biologici (marzo 2010).

TOSCANA

REGIONE TOSCANA
da: Mauro Romanelli del 9 ottobre 2013
Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato la mozione presentata dai consiglieri SEL per inserire nella Carta Sanitaria Elettronica, in dotazione a tutti i cittadini, anche le disposizioni anticipate di fine vita e quelle per la donazione di organi.
Ecco il testo della mozione approvata mercoledì 9 ottobre:
“Al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana
Oggetto: Carta Sanitaria Elettronica. Dichiarazione di fine vita e donazione di organi e tessuti.
Il Consiglio Regionale
Ricordato che in Toscana dal 2010 tutti i cittadini toscani hanno ricevuto gratuitamente la Carta sanitaria elettronica, che svolge più funzioni contemporaneamente: Carta nazionale dei servizi (Cns), Tessera sanitaria nazionale (Ts), Tessera europea di assicurazione malattia (Team), Tesserino del codice fiscale;
Ricordato che con questa carta, strettamente personale, ogni cittadino potrà accedere al proprio Fascicolo sanitario elettronico, ovvero alle informazioni sanitarie che lo riguardano: attraverso la sua progressiva alimentazione nel tempo, si potrà avere sempre a disposizione le informazioni sanitarie e socio sanitarie personali, tra cui i ricoveri, le prestazioni di laboratorio effettuate, gli accessi al Pronto soccorso, i farmaci e le eventuali esenzioni e, in futuro, le prestazioni ambulatoriali, le prescrizioni e i referti delle visite specialistiche, nonché le annotazioni effettuate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta e altro ancora;
Considerato opportuna la possibilità di far comparire nei dati del Fascicolo sanitario elettronico il riferimento all’espressione di volontà da parte del cittadino, fornita in condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non intende accettare nell’eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione d’incapacità di esprimere il consenso alle cure per lesioni cerebrali irreversibili o invalidanti, che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione;
Considerata la possibile utilità, al fine di facilitare tale espressione, di non limitare solo al medico di riferimento la possibilità di integrare i dati del Fascicolo sanitario elettronico, ma anche ad esempio al fiduciario o depositario di una disposizione o di un Testamento Biologico;
Considerato necessario far comparire nei dati del Fascicolo sanitario elettronico la registrazione o dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti.
Impegna la Giunta regionale
– a convocare un tavolo di consultazione con le associazioni di cittadini che si occupano di Testamento Biologico e Disposizioni di fine vita al fine di:
° Inserire nel Fascicolo sanitario elettronico il riferimento all’espressione di volontà in merito alle terapie che un cittadino intenda o non intenda accettare, nell’eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione d’incapacità di esprimere il consenso alle cure per lesioni cerebrali irreversibili o invalidanti, che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione;
° Valutare di poter autorizzare alle suddette integrazioni dei dati del Fascicolo sanitario elettronico anche altri soggetti, oltre al medico di riferimento, quali il fiduciario o depositario di una disposizione o di un Testamento Biologico, o in alternativa di inserire nel fascicolo semplicemente il riferimento del fiduciario o depositario;
° Inserire nei dati del Fascicolo sanitario elettronico la registrazione o dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti.
Mauro Romanelli, Pieraldo Ciucchi, Marta Gazzarri”

FIRENZE
da LiberaUscita del 7 febbraio 2010
In data 6.2.2010 la Giunta comunale di Firenze ha approvato all’unanimità il regolamento per il registro comunale dei testamenti biologici. Come di regola, la registrazione è gratuita. L’istituzione del registro sarà comunicata ad ospedali, case di cura e di riposo, hospices. Per depositare il proprio testamento è necessario fissare un appuntamento con l’Ufficio servizi demografici.
Nell’ottobre 2009 il consiglio comunale aveva approvato a maggioranza la mozione per l’istituzione del registro, malgrado l’opposizione del centrodestra e della Curia.

Calenzano (FI)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 17.7.2009 il Comune di Calenzano ha approvato il registro dei testamenti. Calenzano è stato il primo comune in Toscana ad istituirlo.
Per la delibera consultare il sito del Comune.

Empoli (FI)
da LiberaUscita del 20 ottobre 2009
Empoli avrà il suo registro dei testamenti biologici. L’input per la sua istituzione giunge da una mozione presentata dal gruppo Pd e approvata dal consiglio comunale con 23 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti. La mozione impegna la giunta a predisporre gli strumenti operativi atti a garantire il diritto per tutti i cittadini empolesi a vedere rispettate le proprie volontà.

Fiesole (FI)
da LiberaUscita del 2 dicembre 2009
Il registro è stato istituito.
Per depositare il proprio testamento è necessario fissare un appuntamento con l’Ufficio Servizi Demografici al piano terra del Palazzo Comunale -Piazza Mino n.26, telefonando al numero 055/5961224-241 oppure tramite l’e-mail ufficio.anagrafe@comune.fiesole.fi.it.
All’appuntamento dovrà essere presente chi ha firmato il testamento assieme al fiduciario ed all’eventuale fiduciario supplente.
Il testamento dovrà essere consegnato in una busta sigillata, sulla quale il dipendente addetto scriverà il numero di registrazione ed al dichiarante sarà richiesto di sottoscrivere la dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale darà atto di aver registrato a Fiesole il suo testamento redatto sul modulo fornito dal Comune stesso.
Modulistica da riempire:
– modulo testamento biologico
– modulo dichiarazione sostitutiva

Rufina (FI)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
La giunta comunale di Rufina (Firenze), guidata dal sindaco Mauro Pinzani del PD, ha approvato, su proposta di Rifondazione Comunista, l’istituzione del registro per il testamento biologico.
Il servizio Urp del Comune (055-8396525) è stato incaricato della raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà e della tenuta del relativo registro che ha decorrenza dal 18.1.2010.

Sesto Fiorentino (FI)
da Aduc salute del 9 marzo 2010
Il Comune di Sesto Fiorentino (Firenze) ha istituito il registro dei testamenti biologici. Lo rende noto l’amministrazione comunale (centrosinistra), che spiega come il registro sarà attivo dal 15.3.2010. Si tratta, spiega il Comune di Sesto Fiorentino, di un servizio semplice e non invasivo ai cittadini residenti che vorranno manifestare le loro ultime volontà in caso di gravi malattie. La delibera della giunta comunale è stata approvata nei giorni scorsi e prevede che chi ha redatto un documento anticipato di volontà possa ufficializzarlo iscrivendosi al registro e indicando il nome del suo fiduciario. Il Comune non verrà mai a conoscenza del contenuto del testamento biologico, ma si limiterà a svolgere un ruolo di ‘testimone’ delle volontà del cittadino.

AREZZO
da il “Corriere d’Arezzo” del 17 marzo 2010
In data 17.3.2010, dopo l’atto di indirizzo approvato dal Consiglio comunale, la Giunta di Arezzo ha approvato la delibera che istituisce il registro comunale per i biotestamenti.
Adesso si attende solo che con il regolamento sul biotestamento si passi dalle parole ai fatti. Nodo cruciale sarà lo sportello unico della Cadorna, dove ogni cittadino residente nel Comune potrà recarsi con una persona di fiducia che farà da testimone. Dopo aver stampato l’apposito modulo in Internet, il cittadino compilerà le proprie volontà in caso si trovasse in fin di vita oppure in condizione di incoscienza. Una copia del documento rimarrà nell’archivio comunale. Un’altra sarà tenuta dal fiduciario che dovrà farla valere al momento opportuno. Il fiduciario svolge la funzione di un notaio, rendendo accessibile a tutti e gratuito un procedimento che prima era possibile solamente pagando profumatamente.
Il Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Caroti, ed i consiglieri del gruppo della “Sinistra” Marco Tulli, Marco Bianchi, Marco Paolucci e Cristiano Rossi, promotori dell’iniziativa, hanno dichiarato “Il registro servirà a certificare il desiderio di chi firma di esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione sul trattamento sanitario di fine vita. In particolare servirà come prova, contro eventuali contestazioni, della volontà di chi sì è registrato di non essere sottoposto a ventilazione o alimentazione forzata nel caso di una malattia o di un incidente che comporti lo stato vegetativo”.
Per la delibera consultare il sito del Comune.

Castel Focognano (AR)
da: Christian Gambineri del 5 maggio 2011
Nel Comune di Castel Focognano in provincia di Arezzo (3200 abitanti), in qualità di assessore sono riuscito ad istituire il regolamento sul testamento biologico.

Castel del Piano (GR)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Su iniziativa degli abitanti di Castel del Piano in data 1.9.2010 è stato attivato il registro.
Per chiarimenti e informazioni: d.ssa Roberta Pieri (tel: 0564973522, email: r.pieri@comune.casteldelpiano.gr.it).

LIVORNO
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Dal 3.1.2011 sarà attivo a Livorno il registro dei testamenti biologici. L’istituzione era stata approvata dalla Giunta comunale in data 30.11.2010 e permetterà ai cittadini di depositare in Comune la propria dichiarazione di avvenuto deposito del testamento biologico (da un notaio o da altri soggetti).

Piombino (LI)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Registro istituito nel maggio 2010.
Link comunale: www.comune.piombino.li.it/pagina947_testamento-biologico.html

Rosignano Marittimo (LI)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il Comune di Rosignano Marittimo ha istituito un registro di raccolta di testamenti biologici. I cittadini del Comune potranno sottoscrivere un testamento biologico modificabile in base a quanto ritengono più opportuno (11 agosto 2010).
Tutte le informazioni sul sito del Comune.

MASSA
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il Consiglio comunale di Massa ha approvato (nel 2010) la delibera per l’istituzione del registro comunale dei testamenti biologici.
Il testo si può consultare su: www.comune.massa.ms.it/?q=delibera/lista

Marina di Massa (MS)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Raccolti e consegnati al sindaco 40 testamenti biologici; presentata anche una petizione sottoscritta da 140 cittadini, per essere sottoposta a votazione

PISA (Provincia)
da LiberaUscita del 27 novembre 2009
In data 26.2.2009 il Consiglio provinciale di Pisa aveva impegnato il Presidente e la Giunta a “trovare le modalità opportune per costituire presso la Sede della Provincia un registro ufficiale utilizzabile da tutte le persone che intendano fare ricorso al Testamento Biologico”.
Dopo le elezioni provinciali di maggio, i consiglieri neo eletti hanno ribadito, in data 24 settembre, la volontà espressa dal precedente Consiglio.
In data 7.10.2009 la Giunta provinciale ha deliberato l’istituzione del registro delle “Dichiarazioni anticipate di trattamento” (DAT), estendendo così a tutti i residenti della Provincia pisana (circa 411mila persone) la possibilità di poter sottoscrivere le proprie volontà anticipate di trattamento.
Il registro sarà operativo dal 1°.12.2009. La registrazione della dichiarazione può essere fatta anche per via telematica.

PISA (Comune)
da LiberaUscita del 2 ottobre 2009
Dal 1°.7.2009 è in funzione il registro. Si è arrivati al risultato partendo da una raccolta firma tra i cittadini a cura della cellula Coscioni “Mauriana Pesaresi” alla quale è seguita una mozione approvata in Consiglio comunale e una delibera della Giunta Comunale nel maggio 2009.

San Giuliano Terme (PI)
da LiberaUscita del 9 settembre 2011
Istituito il registro.

PISTOIA
da LiberaUscita del 9 settembre 2010
In data 9.6.2010, con deliberazione del Consiglio n° 106, il Comune di Pistoia ha istituito il registro dei testamenti biologici con 16 voti favorevoli, 10 contrari e 1 astenuto. L’iniziativa è partita dal gruppo verdi-arcobaleno, ed in particolare dal consigliere Andrea Fusari.
A partire dal 9.9.2010 i cittadini residenti nel Comune di Pistoia possono disporre di “non essere sottoposti ad alcun trattamento terapeutico o di sostegno (alimentazione e idratazione forzata)” in caso di “malattia o lesione traumatica cerebrale invalidante e irreversibile”
La procedura è la seguente:
– Gli interessati devono consegnare il testamento biologico presso l’U.O. Segreteria generale e protocollo del Comune di Pistoia, in piazza del Duomo, 1, stanza n° 7.
– Occorre presentarsi con un documento d’identità in corso di validità, in originale, che deve essere lo stesso utilizzato nel testamento per l’identificazione.
– Il testamento biologico deve essere consegnato in busta chiusa, redatto sul modello fornito dall’amministrazione comunale.
– La busta già chiusa contenente il testamento viene numerata e sigillata e lo stesso numero viene annotato sul registro dei testamenti biologici debitamente predisposto.
– Il dichiarante, di fronte all’addetto del Comune, compila e sottoscrive la dichiarazione sostitutiva di atto notorio dalle quale si evincono i seguenti, necessari dati:
1. espressa volontà di consegnare il proprio testamento biologico
2. corretto utilizzo dell’apposita modulistica
3. completezza degli allegati inseriti dentro la busta chiusa (testamento biologico)
– La dichiarazione di atto notorio viene numerata con lo stesso numero assegnato alla busta chiusa e spillata esternamente alla busta stessa. Al dichiarante viene rilasciata una fotocopia della dichiarazione dell’atto notorio completa di numero e firma dell’addetto del Comune come ricevuta di avvenuta consegna.
– Le buste chiuse e numerate e le dichiarazioni di atto notorio numerate vengono archiviate dall’U.O. Segreteria generale e protocollo del Comune di Pistoia.
Sul sito web del Comune (www.comune.pistoia.it) è possibile reperire la modulistica ed altre informazioni.

PRATO
da LiberaUscita del 25 novembre 2010
Il 18.11.2010 è partita ufficialmente a Prato la raccolta firme per il registro, promossa da LiberaUscita, Libertà e Partecipazione, Laicità e Diritti e la presenza di Mina Welby. Erano presenti tutti i giornali con cronaca di Prato: la Nazione, Il Tirreno, Il nuovo Corriere di Prato e tele 37 che è una emittente regionale. Sono stati pubblicati articoli e la sera del 19.11.2010 l’evento è stato trasmesso in tv. Sicuramente dobbiamo ringraziare anche la trasmissione di Fazio e Saviano che ci dato visibilità.
I tavoli per la raccolta firme sono stati organizzati per domenica 21 novembre in piazzetta Buonamici e sabato 27 e domenica 28 in via Pugliesi angolo via Garibaldi.
Possono firmare tutti i cittadini maggiorenni residenti a Prato.
da: www.toscanatv.com del 12 maggio 2012
Beppino Englaro e Mina Welby testimonial d’eccezione della campagna pratese per l’istituzione del registro comunale per i testamenti biologici portata avanti da Assemblea Libertà è Partecipazione, Libera Uscita e Laicità e Diritti.
Il padre di Eluana Englaro che rispetto la volontà della figlia scegliendo nel 2009 di interrompere le terapie, e la moglie di Piergiorgio Welby, che nel 2006 rifiutò l’accanimento terapeutico, hanno trascorso l’intera giornata a Prato. Giornata che si è conclusa con la consegna al consigliere comunale PD Simone Mangani delle 420 firme della petizione popolare.
Adesso sarà il Consiglio comunale che dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta dei cittadini. In Italia sono già ottanta, di cui ventidue in Toscana, i Comuni che hanno istituito un registro comunale per i testamenti biologici. Prato fino a oggi ha nicchiato. Ora i suoi amministratori saranno chiamati a decidere. Nell’attesa, è possibile depositare le proprie volontà in fatto di trattamenti medici in caso di futura incapacità di espressione, al notaio pratese Francesca Volkhart al prezzo simbolico di un euro.
Lo hanno già fatto un centinaio di pratesi.
da: Meri Negrelli del 10 gennaio 2013
Ogni tanto una bella notizia. In consiglio comunale a prato oggi e stato votato il registro del TB, è stato approvato con 16 voti su 20. Dopo 2 anni di battaglie la nostra cocciutaggine è stata premiata.
da: Meri Negrelli del 21 novembre 2013
Ieri a Prato, dopo varie sollecitazioni sono stata convocata in commissione di garanzia per decidere finalmente di dare attuazione al registro delle DAT. Hanno proposto (non capisco perchè) di adottare il testo di Casalecchio di Reno, cancellando la possibilità di rifiutare l’alimentazione e l’idratazione. Ho chiesto invece che il testo fosse libero o in alternativa che fosse adottato un testo più esaustivo (ho proposto quello che viene distribuito da LiberaUscita a Modena).
da: Meri Negrelli del 14 marzo 2014
Il Comune di Prato ha istituito il registro del testamento biologico per la raccolta e la conservazione delle volontà dei cittadini in merito a trattamenti clinico-medici a cui intendono sottoporsi, qualora non fossero più in grado di esprimerle.
Il registro sarà tenuto dall’ufficio relazioni con il pubblico (URP): l’atto è stato approvato dalla giunta comunale al termine di un lungo e laborioso iter che ha visto coinvolti il direttore generale Michele Pinzuti, le Commissioni consiliari 5 (Politiche sociali), e 6 (Controllo e garanzia) e gli uffici comunali. Il testo della dichiarazione è infatti frutto di un approfondito confronto per trovare il punto di equilibrio tra l’approccio laico alla delicata questione ed il sentimento religioso. L’obiettivo era realizzare una scelta di civiltà e dare la possibilità ai cittadini di esprimere la libera scelta di manifestare preventivamente la propria volontà circa l’accettazione o il rifiuto di certi trattamenti sanitari o terapie.
La dichiarazione di volontà anticipate per i trattamenti sanitari prevede la sottoscrizione dell’atto da parte del cittadino che intende predisporre questo documento per se stesso, indicando il nome e gli estremi del fiduciario che dovrà far eseguire le volontà in caso in cui il dichiarante sia “in condizioni di salute tali da compromettere la capacità di intendere e di volere (malattia allo stadio terminale, totalmente invalidante e irreversibile, o in stato di permanente incoscienza) e la situazione clinica venisse ritenuta irreversibile dai medici”.
Con l’atto si dispone pertanto che “non siano intraprese misure di prolungamento artificiale della vita e siano invece intrapresi tutti i provvedimenti atti ad alleviare le sofferenze”. Queste volontà potranno essere revocate o modificate in ogni momento con una successiva dichiarazione di volontà, che annulla le precedenti.
Il testamento, che deve essere accettato e firmato anche dal fiduciario, deve essere redatto in tre copie, di cui una per il dichiarante, una per il fiduciario e l’altra per l’URP, a cui va consegnata in busta chiusa con copia dei documenti di identità di dichiarante e fiduciario.
Il registro sarà operativo già dai prossimi giorni presso l’URP.

Carmignano (PO)
Da: Meri Negrelli del 20 settembre 2011
Il registro è stato deliberato ed è operativo. Per il deposito delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario occorre concordare con il segretario comunale giorno e ora (tel. centralino: 055 8750267).
Dal 21 maggio 2010 è consultabile sul sito del Comune la bozza di regolamento http://www.comune.carmignano.po.it/canali/?act=i&fid=3673&id=20100525094153380).

Montemurlo (PO)
da: LiberaUscita del 22 giugno 2011
Dopo un anno di iniziative e di pressing e di pressing sul sindaco, anche a Montemurlo (Prato) e stato approvato il regolamento per il registro dei testamenti biologici.

Poggio a Caiano (PO)
da LiberaUscita del 9 settembre 2011
Istituito il registro.

Colle di Val d’Elsa (SI)
da Aduc notizie del 21 settembre 2010
Dopo il registro delle unioni civili – predisposto nell’autunno del 2006 sulla base di una specifica mozione presentata dai gruppi consiliari Ds e Riformisti e approvata dal consiglio comunale – nelle scorse settimane la giunta di Colle di Val d’Elsa ha attivato il registro per la dichiarazione volontaria dell’interruzione di cura, attuando la mozione presentata, alla fine della legislatura precedente, dai gruppi consiliari di Partito socialista e Sinistra democratica e approvata con i voti favorevoli di Pd, Sd, Partito Socialista, Prc; l’astensione della lista civica “Insieme per Colle” e i voti contrari di An, Fi e Udc.
Il registro per la dichiarazione volontaria dell’interruzione di cura offre la possibilità di indicare, quando si è pienamente consapevoli e informati, le terapie alle quali si vuole essere sottoposti e quelle che si intendono rifiutare in caso di malattia invalidante e irreversibile, con perdita di coscienza e di possibilità di esprimersi.

San Quirico D’Orcia (SI)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
E’ stata approvata una mozione sul testamento biologico.

MARCHE

ANCONA
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
L’8.1.2010 l’UAAR e l’Associazione ‘Luca Coscioni’ di Ancona hanno consegnato al sindaco Fiorello Gramillano una petizione con 600 firme per l’istituzione del Registro dei testamenti biologici.

Senigallia (AN)
da: www.viveresenigallia.it del 10 febbraio 2011
In data 10.2.2011 il Consiglio comunale di Senigallia ha approvato il regolamento riguardante l’istituzione del “Registro comunale delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari”, elaborato a seguito di un’apposita delibera del Consiglio Comunale. La delibera, dopo un lungo dibattito tra favorevoli e contrari, è stata approvata con 24 voti a favore, un contrario ed alcuni astenuti
Una novità assoluta per la città, tra le prime ad aprire la strada alla possibilità di mettere per iscritto alcune volontà in fatto di trattamenti terapeutici nei casi di morte cerebrale dichiarata.
Per redigere le dichiarazioni anticipate di volontà occorre compilare un apposito modulo approvato dal Consiglio Comunale. Possono iscriversi al registro i maggiorenni residenti nel comune di Senigallia che siano capaci di intendere e di volere. Ovviamente le dichiarazioni possono essere modificate o revocate in qualunque momento dal soggetto che le ha presentate. Il soggetto dichiarante ha la possibilità di esprimersi sulla volontà o meno di essere sottoposto a cure per il “prolungamento del morire” o per “il mantenimento di uno stato di incoscienza permanente”. Si può esprimere anche se vuole o meno essere alimentato artificialmente.
La fase operativa è iniziata il 28.3.2011.

San Benedetto del Tronto (AP)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
Nel settembre 2009 è stata convocata la riunione del gruppo consigliare del Pd per presentare la mozione per istituire il registro.

Tolentino (MC)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
E’ in corso la raccolta di firme.

Penne (Pesaro)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 24.12.2009 il Consiglio comunale ha approvato la mozione sul registro dei testamenti biologici.

UMBRIA

PERUGIA
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Nel luglio 2009 è stata avviata dai radicali e da Luca Coscioni la raccolta delle firme sulla petizione per istituire il registro dei biotestamenti. In data 9.10.2010 la petizione è stata consegnata. In data 24.2.2010 il Consiglio comunale ha approvato la petizione. Una Commissione sta lavorando sul regolamento.

Magione (PG)
da Aduc salute del 30 dicembre 2010
Il Comune di Magione ha deciso di istituire un registro delle dichiarazioni anticipate in materia di trattamento sanitario e testamento biologico.
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio, avvenuta nei giorni precedenti, Il 30.12.2010 il sindaco, Massimo Alunni Proietti, ha dichiarato: ‘Un diritto che viene riconosciuto nell’articolo 32, comma 2, della Costituzione secondo cui la legge in nessun caso può violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana, cosicché neanche il Parlamento all’unanimità potrebbe imporre a qualcuno qualcosa che violi il rispetto della sua persona’.
La mozione, presentata da due consiglieri del gruppo “Magione Democratica e progressista”, è stata votata dai consiglieri di maggioranza del centrosinistra e dall’IDV.

Fano (PS)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
In data 11.5.2010 il consiglio comunale di Fano ha approvato a maggioranza una mozione presentata da Sinistra Unita che impegna il Comune a istituire il registro comunale per i testamenti biologici.
La mozione è stata approvata con 18 voti favorevoli, 8 contrari e un astenuto. Ha votato a favore anche il sindaco Stefano Aguzzi e vari consiglieri della maggioranza di centrodestra. La notizia è importante perché costituisce il primo caso in cui un Comune amministrato dal centro-destra istituisce il registro dei biotestamenti e potrebbe segnare l’inizio di un cambiamento della linea sinora adottata, anche perché contraria alla pubblica opinione. .

Penne (PS)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
In data 24.12.2009 il Consiglio comunale ha approvato la mozione sulla istituzione del registro per il testamento biologico.

TERNI
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 3.12.2009 il Circolo radicale “Ernesto Rossi”, l’UAAR di Terni e l’associazione Civiltà laica hanno depositato presso la Segreteria generale del Comune di Terni la proposta di deliberazione consiliare volta all’istituzione del registro comunale dei testamenti biologici, unitamente alle firme dei 400 cittadini ternani che l’hanno sottoscritta. In data 21.4.2910 il consiglio comunale ha bocciato la proposta.

Amelia (TR)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il consigliere Alessio Cicioni ha informato che la proposta d’iniziativa popolare volta all’istituzione del registro comunale dei testamenti biologici é stata bocciata dal Consiglio comunale con 13 voti a favore, 20 contro e 1 astenuto.

Narni (TR)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 30.11.2009, il Consiglio comunale di Narni, con 11 voti a favore, 6 contrari e 1 astenuto, ha approvato la mozione presentata da Alfonso Morelli insieme a Federico Novelli e Roberto Scorzoni, per l’istituzione del registro comunale dei testamenti biologici.
Per consegnare il proprio testamento biologico occorre prendere un appuntamento telefonico con la responsabile dei Servizi demografici, anche per email, presentarsi accompagnati dal fiduciario, firmare una dichiarazione sostitutiva di fronte al funzionario del Comune.

LAZIO

ROMA – Comune
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Presentata proposta di delibera di iniziativa popolare con 8.000 firme nel settembre 2009.

ROMA – X Municipio
da LiberaUscita del 2 ottobre 2009
Primo registro in Italia.
In data 31.3.2009 la Giunta del X Municipio di Roma ha approvato all’unanimità l’istituzione del registro dei testamenti biologici in base ad una delega generale ricevuta dal Consiglio Municipale riguardante provvedimenti in materia di servizi sociali. La proposta alla Giunta era stata avanzata dalla delegata ai Servizi sociali, Mina Welby, la quale aveva recepito l’idea che LiberaUscita aveva espresso nel cordo di un precedente dibattito sul testamento biologico organizzato dal Presidente Sandro Medici. Dopo la delibera della Giunta il Consiglio Municipale, grazie alla defezione di alcuni consiglieri cattolici del PD, ha votato a maggioranza la sospensione del servizio che peraltro continua a funzionare in base alla precedente autorizzazione.
Il Municipio attualmente accetta, su prenotazione, i testamenti biologici di tutti i residenti nell’intero territorio comunale (compresi gli extracomunitari), autentica le firme sul modulo predisposto dal Municipio stesso (valido solo per l’idratazione e l’alimentazione forzata), lo protocolla, lo archivia e ne rilascia ricevuta.
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ROMA – XI Municipio
da LiberaUscita del 9 novembre 2009
In data 21.5.2009 la Giunta Municipale ha deliberato l’istituzione del registro ma limitato ai residenti nel territorio del municipio stesso. Si possono rilasciare dichiarazioni di volontà anche in merito alle altre disposizioni di fine vita oltre l’idratazione e l’alimentazione forzata, ossia:
a) avvalersi o meno al momento della morte dell’assistenza religiosa;
b) forme del rito funebre;
c) autorizzare l’utilizzazione del corpo ai fini di una donazione organi;
d) essere o non essere cremati.
In data 9 novembre 2009 la Giunta ha approvato l’estensione del registro a tutti i cittadini romani.

ROMA – XVII Municipio
da LiberaUscita del 9 agosto 2010
Come già avvenuto il 17.6.2010, anche a fine luglio 2010 in Consiglio è mancato il numero legale (per l’assenza incrociata di membri del PDL e del PD) per la votazione della mozione che prevedeva l’istituzione del testamento biologico.
Ai primi di settembre sarà riportata in discussione in aula consiliare, con la speranza che si possa finalmente arrivare ad un voto positivo della maggioranza dei consiglieri.

Cerveteri (RM)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il Comune ha approvato l’istituzione del registro del testamento biologico grazie all’impegno dei cittadini e del gruppo consiliare Sinistra Arcobaleno.

Ciampino (RM)
da Aduc salute del 19 novembre.2009
Il Comune di Ciampino, in ottemperanza di quanto deliberato dal Consiglio comunale, ha istituito il registro per il testamento biologico. I cittadini residenti che intendano effettuare la propria iscrizione possono farlo presso l’ufficio anagrafe del comune, tutti i mercoledì, dalle 7.30 alle 12 previa prenotazione da concordare con il personale dell’ufficio. Lo rende noto lo stesso Comune di Ciampino. Il modello di testamento dovrà essere compilato in presenza degli impiegati incaricati alla ricezione. E’ necessaria la presenza sia del dichiarante che del fiduciario, muniti entrambi di un valido documento di riconoscimento e di fotocopia dello stesso. Il testamento e le fotocopie verranno custodite in busta chiusa e sigillata. Il testamento, che avrà un numero progressivo, verrà annotato su un registro; lo stesso numero comparirà sulla busta chiusa. Agli interessati sarà rilasciata ricevuta, con il numero progressivo attribuito.

Ladispoli (RM)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Dal 1.3.2010 anche nel Comune di Ladispoli è stato istituito il registro dei testamenti biologici. Per informazioni consultare il sito del Comune.

Marcellina (RM)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale (favorevoli 7, contrari 1, astenuti 1, assenti 6), la delibera sul registro dei testamenti biologici doveva passare in commissione il cui presidente Piazza, davanti a tutta la giunta, si era impegnato ad invitare i radicali per discutere alcuni punti. A sorpresa, alla riunione del Consiglio comunale del 16.7.2010, Piazza si è dimesso da presidente della commissione.
Dopo un anno da quando il Consiglio comunale di Marcellina ha detto sì all’istituzione del registro dei testamenti biologici, del servizio non c’è ancora traccia.

Aprilia (LT)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 17.11.2010 il Consiglio comunale con 18 voti favorevoli e 6 contrari ha approvato l’istituzione del registro dei testamenti biologici. Si attende ora che la Giunta approvi il regolamento per rendere operativo il registro.
Per la delibera consultare il sito del Comune.

Nettuno (Roma)
dal sito del Comune di Nettuno – 11 marzo 2009
In data 10.3.2009, alle ore 17, presso la sala consiliare del Municipio di Nettuno è stata presentata con un convegno organizzato dall’Università civica di Nettuno e dal Comune di Nettuno l’iniziativa per l’istituzione del registro comunale dei testamenti biologici.
Sala gremita e dibattito assai vivo e partecipato.
Presenti il Sindaco di Nettuno, Alessio Chiavetta; Roberto Alicandri, VicePresidente del Consiglio Comunale di Nettuno, Dandolo Conti, Consigliere comunale; Stefano Canali, presidente dell’Università Civica “Andrea Sacchi”, docente di Bioetica e ricercatore alla Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati di Trieste; Mina Welby, promotrice della delibera di iniziativa popolare dell’istituzione del registro dei testamenti biologici al Comune di Roma.
La bozza di delibera di consiglio comunale è pronta e andrà in discussione nelle Commissioni consiliari e nelle prossime riunioni di Consiglio comunale. Se approvata, Nettuno sarà il primo Comune del Lazio ad adottare questo provvedimento. Attualmente in Italia solo 4 comuni hanno già istituito questo tipo di registro.
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il Consiglio comunale di Nettuno, tra i primi in Italia, ha istituito il registro dei testamenti biologici.

Acquapendente (VT)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
L’Amministrazione Comunale ritiene giusto che un individuo abbia la possibilità di esprimere inequivocabilmente le proprie volontà sulle scelte di fine vita.
Per effettuare la procedura, è necessario prendere appuntamento telefonando al numero 0763/7309219, e recarsi all’Ufficio muniti di un documento di riconoscimento e accompagnati dal proprio fiduciario. Infine, è possibile in ogni momento modificare o revocare la dichiarazione delle volontà depositate in Comune.
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato ed istituito in data 23.12.2009.
Per il regolamento consultare il sito del Comune.

Civita Castellana (VT)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
In data 16.3.2010 è stata approvata una mozione presentata da Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista e dalla lista civica Progetto Civita per l’istituzione del Registro.
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 11.2.3011 il registro dei testamenti biologici di Civita Castellana è stato istituito.

ABRUZZO

San Salvo (CH)
da Aduc salute del 13 settembre 2010
In data 13.9.2010, su proposta del consigliere dei “Democratici per San Salvo” Rolando Cinalli, il Consiglio comunale di San Salvo ha approvato all’unanimità l’istituzione del registro dei testamenti biologici.
Questo registro già presente in oltre 40 comuni italiani, consente ai cittadini di dichiarare anticipatamente le proprie volontà relative ai trattamenti sanitari da ricevere qualora si verificasse il caso di una malattia in cui il paziente non può più decidere e di scegliere anche l’eventuale rinuncia dell’alimentazione e idratazione artificiale.

Penne (PS)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
In data 24.12.2009 il Consiglio comunale ha approvato la mozione per il registro dei testamenti biologici. Penne è il primo comune abruzzese ad aver istituito il registro.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Da LiberaUscita del 23 marzo 2011
A distanza di 50 giorni dall’approvazione del registro dei testamenti biologici, l’Amministrazione comunale non ha ancora provveduto ad applicare la relativa delibera, malgrado avesse il carattere dell’esecutività immediata e fosse ritenuta dal Sindaco “un provvedimento di civiltà e di libertà”.
Il gruppo comunale di Sinistra Ecologia e Libertà ha diramato un comunicato-stampa di protesta, minacciando di denunciare l’Amministrazione comunale per omissione atti di ufficio.

CAMPANIA

NAPOLI
da LiberaUscita del 4 marzo 2010
Dopo una grossa opera di sensibilizzazione (volantinaggio, comunicati stampa, continua pressione sui consiglieri, presidi sotto al palazzo del Consiglio Comunale, etc.etc.) svolta dalla Consulta Napoletana della Laicità, cui LiberaUscita partecipa con il suo responsabile provinciale Francesco Porcellati, in data 22 gennaio la Conferenza dei Capigruppo Consiliari aveva calendarizzato per il 17 febbraio la proposta al Consiglio Comunale di istituzione del registro dei testamenti biologici.
Per la stessa data la Consulta Napoletana per la Laicità delle Istituzioni aveva dato appuntamento all’intera cittadinanza sotto il Palazzo del Consiglio Comunale di Napoli, in Via G. Verdi angolo Via Santa Brigida, per sostenere l’istituzione del registro
Forse per questo, la riunione del Consiglio Comunale è stata spostata al 24, 25 e 26 febbraio. In quelle date, però, il Consiglio Comunale non ha assunto alcuna decisione in merito, in quanto i consiglieri si sono dedicati a discutere unicamente sull’attuazione del “piano casa” comunale. In altre parole, tra i consiglieri è prevalso il criterio del “benaltrismo” (cioè: “ci sono ben altri argomenti da discutere”, si intende con riferimento a quello del registro dei TB!!!). La questione appare ormai rinviata a dopo le elezioni regionali. Nel frattempo la Chiesa Valdese di Napoli ha attivato un suo sportello per la raccolta delle DAT.
da LiberaUscita del 13 gennaio 2012.
In data odierna il sindaco di Napoli in una conferenza stampa ha annunciato la presentazione in Consiglio comunale di una proposta per istituire il registro dei testamenti biologici (vedi: http://www.youtube.com/watch?v=vEA60bNWC68&feature=share).
da Francesco Porcellati – responsabile di LiberaUscita per la Campania – 18 marzo 2013
Informo che il Consiglio Comunale di Napoli in data 14 marzo u.s. ha approvato a maggioranza, con un voto contrario e l’astensione del presidente Pasquino, dei consiglieri PDL e dei consiglieri Lebro (Udc), Attanasio (verdi) e Palmieri (liberi per il Sud), la delibera, proposta dalla Giunta, che prevede l’istituzione presso gli uffici comunali del registro dei testamenti biologici.
«Grande soddisfazione» è stata espressa dall’assessore comunale alla sanità Pina Tommasielli. «Il grande lavoro di sinergia tra gli assessorati, i consiglieri e le consulte – spiega Tommasielli – ha consentito l’implementazione di uno strumento mediante il quale i cittadini potranno dichiarare, anticipatamente e liberamente, la loro volontà circa il trattamento sanitario al quale intendono essere sottoposti nel caso dovessero trovarsi nelle condizioni di non poter decidere. Siamo certi di aver interpretato le istanze di molti cittadini che oggi sono costretti per esercitare un loro diritto, a rivolgersi al notaio”

Casoria (NA)
da LiberaUscita del 1 settembre 2011
Casoria, popoloso centro (82.000 abitanti ca.) dell’hinterland di Napoli, in data 8.6. 2010 ha approvato, con tre astensioni, l’istituzione del registro dei TB.

Ottaviano (NA)
da LiberaUscita del 12 marzo 2010
Il responsabile di LiberaUscita per la Campania, Francesco Porcellati, ci comunica che il comune di Ottaviano, popoloso centro (ab.25.000 ca.) della provincia di Napoli, ha istituito il registro dei testamenti biologici, unendosi così ad altri due comuni (Casoria e Quarto) della stessa provincia. Il registro è operativo dal 1°.4.2010.

Quarto di Napoli (NA)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Registro già approvato.

AVELLINO
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Nel settembre 2009 è iniziata la raccolta delle firme per l’indizione dei referendum consultivi popolari sull’istituzione dei registri per il testamento biologico.

Conza della Campania (AV)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Registro istituito (nel 2010) grazie all’iniziativa della cellula Coscioni di Salerno e della associazione Amici di Eleonora onlus.

CASERTA
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Nel mese di marzo 2010 il Consiglio comunale di Caserta ha approvato la mozione che delega la Giunta ad istituire il registro.

Curti (CE)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Registro istituito (nel 2010) grazie all’iniziativa della cellula Coscioni di Salerno e della associazione Amici di Eleonora onlus.

Parete (CE)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Approvato il registro dei testamenti biologici.

Giffoni Valle Piana (SA)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Il Comune di Giffoni nella seduta consiliare del 9.9.2010 ha istituito il registro dei testamenti biologici per i cittadini residenti.

Torre Orsaia (SA)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Registro istituito (dal luglio 2009).

BASILICATA

Barile (PZ)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
Il neo sindaco, dott. Giuseppe Mecca, quale primo atto della sua consiliatura ha istituito il registro dei testamenti biologici presso il Comune di Barile nel luglio 2009.
È il primo comune della Basilicata ad aver deliberato.

Rionero in Vulture (PZ)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il registro dei testamenti biologici è stato approvato (dopo essere stato rinviato per due volte consecutive).

PUGLIA

Francavilla Fontana (BA)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
Il sindaco, dopo aver ascoltato la proposta nel merito, ha assunto l’impegno formale a istituire il Registro comunale nell’arco di pochi giorni. A breve, sarà, dunque, possibile depositare (primo caso in Puglia) il proprio Testamento Biologico al Comune e obbligare al rispetto delle proprie direttive di trattamento medico, anche se non si è più in grado di comunicare. Il tutto, senza ricorrere ad un notaio e a spese zero.

Torre Santa Susanna (BR)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011.
In data 17.11.2010 il Consiglio comunale, con delibera n. 44, ha istituito il registro dei testamenti biologici per i cittadini del Comune.

Manfredonia (FG)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Andrea Trisciuoglio e Nicola Scistri dell’Associazione Luca Coscioni hanno incontrato il consigliere comunale di Manfredonia (FG), del Partito Democratico, Lorenzo Troiano che si farà portavoce in Consiglio Comunale della proposte di istituire nella cittadina garganica il registro dei testamenti biologici. Il consigliere si è detto convinto che l’assise comunale dovrebbe approvare la proposta condivisa dalla gran parte dei consiglieri.

LECCE
da: www.cronache laiche.it del 18 novembre 2010
Tutta la stampa locale (Corriere, Gazzetta, Paese Nuovo ed altri), dà gran risalto alla iniziativa, promossa dall’assessore Greco ai servizi demografici, del centrodestra, di istituire a Lecce, forse la prima in Puglia, il registro per il testamento biologico. La relativa delibera sarà discussa nella Commissione consiliare competente per essere sottoposta al voto dell’organo consiliare.

Maglie (LE)
da Luca Coscioni del 1 settembre 2011
Raccolta delle firme nel luglio 2009.

CALABRIA
Polistena (RC)
da Luca Coscioni del 10 settembre 2010
In data 8.9.2009 è stato attivato il registro del testamento biologico grazie all’impegno del consigliere Massimo Frana, segretario PD di Polistena.

SICILIA

PALERMO
da LiberaUscita del 10 settembre 2010
Nel 2009 sono state raccolte le firme sulla petizione per istituire a Palermo il registro comunale dei biotestamenti. Promotori i consiglieri di opposizione Rosario Filoramo (PD), Antonella Monastra e Nadia Spallitta (Lista civica “Un’altra storia”).
Nell’aprile 2010 l’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi ha dato notizia dell’apertura a Palermo di un loro registro per i testamenti biologici, dove tutti i sabati sarà possibile depositare le direttive di coloro che vogliono disporre riguardo ai trattamenti sanitari di fine vita. Dopo Roma, Milano, Napoli e Padova, anche nel capoluogo siciliano continua l’impegno delle comunità valdesi-metodisti, che hanno siglato nel 1979 un Patto di Integrazione a sostegno della libertà di scelta in sintonia con l’art. 32 della Costituzione.
Da: campagne@uaar.it del 13 dicembre 2011
Oltre al registro per le unioni civili, il consiglio comunale di Palermo ha approvato di recente una mozione per istituire il registro dei testamenti biologici. I cittadini potranno cosě depositare personalmente le proprie dichiarazioni, con firma autenticata, per esprimere la propria volontà sui trattamenti sanitari da ricevere in caso di lesioni cerebrali irreversibili o gravi malattie. La Chiesa valdese locale aveva aperto tempo fa uno sportello per il testamento biologico.

SARDEGNA

CAGLIARI (Provincia)
da LiberaUscita del 10 settembre 2010
In data 29.9.2009 Cagliari è stata la prima provincia italiana ad istituire il registro del testamento biologico, con un ufficio ad hoc a disposizione dei cittadini che risiedono nel territorio provinciale.

Capoterra (CA)
da: www.comune.capoterra.ca.it
In data 4 luglio 2013 il Consiglio comunale di Capoterra ha approvato con delibera n. 32 il regolamento per l’istituzione del registro del testamento biologico. Il settore servizi demografici del Comune provvede alla gestione e conservazione del registro.

Porto Torres (SS)
da: www.comune.porto-torres.ss.it del 5 aprile 2011
In data 4 aprile 2011 il Consiglio Comunale di Porto Torres ha approvato a maggioranza (una sola astensione) il regolamento del registro dei testamenti biologici. Il provvedimento aveva già ricevuto parere positivo nella Commissione consiliare competente.
Il registro è riservato ai cittadini residenti a Porto Torres. Per consegnare il proprio testamento biologico occorre:
– prendere contatto con i servizi demografici del Comune;
– presentarsi all’appuntamento accompagnati dalla persona nominata come fiduciario nel proprio testamento biologico e dall’eventuale supplente;
– redarre il testamento biologico su un modello approvato dall’amministrazione comunale e consegnarlo in busta chiusa ai servizi demografici, completo dei documenti richiesti dal funzionario incaricato.

Tempio Pausania (OT)
da: www.comune.tempiopausania.ot.it
In data 10 maggio 2011 il Consiglio Comunale di Tempio ha approvato con delibera n. 23 il regolamento per l’istituzione del registro del testamento biologico. Dopo la delibera di Giunta e l’espletamento delle procedure necessarie, il registro è entrato in vigore il 16 settembre 2011.
Per ottenere informazioni, la relativa modulistica e sottoscrivere la dichiarazione da inserire nel registro è necessario rivolgersi all’ufficio elettorale, piazza Gallura, 3 (tel. 079.67.99.05) aperto dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00.