Indice dei libri proibiti nella storia: alcuni censurati da secoli

L’indice dei libri proibiti nella storia: opere censurate per secoli, dai classici della letteratura ai romanzi moderni. Scopri quali libri sono stati vietati e perché.

Ci sono libri che sembrano innocui e ragazzi che li hanno letti a scuola — e poi ci sono testi che, nel corso dei secoli, qualcuno ha cercato di cancellare dalla memoria collettiva. Libri che a volte sono finiti nelle liste ufficiali dei libri penalmente vietati, altre volte sono stati perseguiti da censori religiosi, politici o morali. Queste opere, oggi considerate classici della letteratura mondiale, raccontano storie, idee o personaggi che qualcuno, in passato, ha cercato di far tacere.

Libri legati da una catena
Indice dei libri proibiti nella storia: alcuni censurati da secoli (AssociazioneLiberaUscita.it)

In un passato non poi così remoto, alcuni testi non venivano semplicemente ignorati: venivano vietati, sequestrati o bruciati perché ritenuti in grado di minare l’ordine pubblico, la morale dominante o l’autorità religiosa. In quei casi, leggere diventava un atto carico di tensione culturale e politica.

Quando un libro era “pericoloso”: alcuni esempi che potrebbero sorprenderti

Anche opere che oggi sono tra le più amate sono state oggetto di censura in determinati luoghi o periodi storici: Le avventure di Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle, ad esempio, era vietato in Russia perché l’autore era considerato legato all’occultismo, e quindi sgradito all’ideologia dominante dell’epoca. Anche Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam, una satira della società e della Chiesa è finita nell’Indice dei libri proibiti.

pagine di alice nel paese delle meraviglie
Quando un libro era “pericoloso”: alcuni esempi che potrebbero sorprenderti (AssociazioneLiberaUscita.it)

Tra i classici italiani, Decamerone di Giovanni Boccaccio venne bandito per i suoi toni irriverenti e le narrazioni vivaci che mettevano in discussione la morale medievale. Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll venne vietato in Cina perché gli animali parlanti potevano confondere le giovani menti, mentre La fattoria degli animali di George Orwell è stato bandito in numerose nazioni autoritarie per la sua satira politica.

Libri banditi perché la libertà di parola viene censurata

Infinne, Harry Potter e la pietra filosofale di J.K. Rowling, vietato in alcuni paesi per la presunta “esaltazione” della stregoneria. Questi sono solo alcuni esempi di opere che, pur non essendo necessariamente oscene o violente, sono state ritenute pericolose per motivi culturali, politici o religiosi. La censura ha colpito anche opere che oggi consideriamo pietre miliari della riflessione umana o della narrativa moderna.

Alcuni personaggi di Harry Potter e dietro libri a lui dedicati
Libri banditi perché la libertà di parola viene censurata (AssociazioneLiberaUscita.it)

Pensiamo a I versi satanici di Salman Rushdie, Bandito in molti paesi e causa di una fatwa contro l’autore per presunta blasfemia religiosa. Oppure Uomini e topi di John Steinbeck, controverso per il linguaggio e i temi, finito sotto restrizioni in varie nazioni. In questo breve elenco, inseriamo anche Il buio oltre la siepe di Harper Lee, oggetto di censura in alcune scuole per l’uso di certe parole e la rappresentazione del razzismo.

Libri proibiti oggi? La storia non è finita

La censura non è un fenomeno relegato al passato. Anche nel mondo contemporaneo, molte opere continuano a essere contestate o sfidate in tribunale, nelle scuole o nei dibattiti pubblici, spesso per motivi legati alla sessualità, alla razza o alla rappresentazione di idee che alcune comunità ritengono “inaffrontabili”.

La lista dei libri proibiti non è solo un inventario di titoli scomodi: è una mappa delle paure e dei valori delle società che hanno cercato di vietarli. E proprio per questo, oggi più che mai, queste opere continuano a essere lette, studiate e difese come simboli della libertà di pensiero e di espressione

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