• 12 2020 Febbraio

    28 febbraio – “Non è eutanasia, non è suicidio medicalmente assistito. È sedazione palliativa profonda”. 

    L’Istituto Luca Coscioni con la Società Italiana Cure Palliative, il Centro Clinico NeMo, la Federazione Cure Palliative, la Fondazione Maruzza con il patrocinio della Commissione Terzo Settore-Sociale del Consiglio Nazionale del Notariato e con la collaborazione di Centro Studi Statistici e Sociali e Associazione Libera Uscita Invitano all’evento “Non è eutanasia, non è suicidio medicalmente assistito. È sedazione palliativa profonda”.  La

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    L’Istituto Luca Coscioni con la Società Italiana Cure Palliative, il Centro Clinico NeMo, la Federazione Cure Palliative, la Fondazione Maruzza con il patrocinio della Commissione Terzo Settore-Sociale del Consiglio Nazionale del Notariato e con la collaborazione di Centro Studi Statistici e Sociali e Associazione Libera Uscita Invitano all’evento “Non è eutanasia, non è suicidio medicalmente assistito. È sedazione palliativa profonda”.  La

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  • 04 2020 Febbraio

    Tre medici belgi accusati di eutanasia ASSOLTI il 30 Gennaio 2020!

    Tre medici belgi sotto accusa per aver accolto domanda di eutanasia di una giovane affetta da patologia psichiatrica. ASSOLTI il 30 Gennaio 2020! Di seguito la vicenda che ha scosso il Belgio e non solo. I tre medici, che hanno aiutato questa giovane donna sofferente in modo non contenibile per cui ripetutamente aveva tentato di suicidarsi, portati in tribunale

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    Tre medici belgi sotto accusa per aver accolto domanda di eutanasia di una giovane affetta da patologia psichiatrica. ASSOLTI il 30 Gennaio 2020! Di seguito la vicenda che ha scosso il Belgio e non solo. I tre medici, che hanno aiutato questa giovane donna sofferente in modo non contenibile per cui ripetutamente aveva tentato di suicidarsi, portati in tribunale

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  • 22 2020 Gennaio

    Sedazione ed Eutanasia

    La decisione di Giovanni Custodero, il giovane ‘guerriero sorridente’, di rendere pubblica la sua dolorosa scelta di ricorrere alla ‘Sedazione Palliativa Profonda Continua’ (SPPC) rappresenta un decisivo contribuito alla conoscenza di una scelta di fine vita, adottabile in determinate condizioni, quando matura il proposito – per usare le sue parole – “di non continuare a far prevalere il dolore

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    La decisione di Giovanni Custodero, il giovane ‘guerriero sorridente’, di rendere pubblica la sua dolorosa scelta di ricorrere alla ‘Sedazione Palliativa Profonda Continua’ (SPPC) rappresenta un decisivo contribuito alla conoscenza di una scelta di fine vita, adottabile in determinate condizioni, quando matura il proposito – per usare le sue parole – “di non continuare a far prevalere il dolore

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