Agenzia delle Entrate, 1.200.000 controlli fiscali in arrivo: guai per tutti

Agenzia delle Entrate, guai in arrivo per milioni di italiani: tantissimi controlli fiscali in arrivo, verrà verificato ogni singolo dettaglio.

Il 2025 si appresta ad essere uno degli anni che passera alla storia per quanto riguarda la stretta sugli evasori fiscali e su chi non è in regola con dichiarazioni e pagamenti. Infatti, l’Agenzia delle Entrate si appresta a partire con controlli mirati con numeri da record e che fanno discutere, oltre 1,2 milioni di verifiche complessive.

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Agenzia delle Entrate, 1.200.000 controlli fiscali in arrivo: guai per tutti ANSA FOTO Associazioneliberauscita.it

L’obiettivo dichiarato è quello di contrastare l’evasione fiscale e aumentare il gettito per lo Stato, puntando sempre di più su tecnologia, analisi dei dati e intelligenza artificiale. Ma cosa significa davvero tutto questo per cittadini e imprese? Ciò significa che verranno eseguiti a fondo accertamenti ordinari su imposte dirette, Iva e Irap, controlli su indebite compensazioni e contributi a fondo perduto.

Agenzia delle Entrate, pronta a partire con più di 1milione di controlli: guai in arrivo per chi non è in regola

Secondo il nuovo budget 2026 dell’Agenzia delle Entrate, i controlli sostanziali saliranno a 530mila nel 2025, contro i 438.579 effettuati nel 2024. Inoltre, il piano prevede un’ulteriore crescita nei prossimi anni: 550mila controlli nel 2027 e 560mila nel 2028. A questi si aggiungono 600mila controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi, cioè verifiche documentali su detrazioni, deduzioni e dati dichiarati dai contribuenti. Sommando tutto, si supera quota 1.200.000 controlli fiscali, un numero davvero impressionante, mirato proprio per ridurre eventuali incongruenze ed evasori.

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Agenzia delle Entrate, pronta a partire con più di 1milione di controlli: guai in arrivo per chi non è in regola ANSA FOTO Associazioneliberauscita.it

Per i cittadini si potranno verificare due situazioni: circa 2,4 milioni di persone si troveranno a ricevere la cosiddetta ‘lettera di compliance’, ossia una comunicazione preventiva da parte del Fisco che permetterà di mettersi in regola prima che sia troppo tardi. Dall’altra parte invece, ci saranno circa 75 mila contribuenti, considerati a ‘rischio più elevato’ e che verranno sottoposti ad un’analisi congiunta tra Fisco ed Agenzia delle Entrate.

Affinché questi controlli possano essere più veloci e mirati, l’Agenzia delle Entrate utilizzerà sempre di più intelligenza artificiale, machine learning, analisi dei testi e delle reti di dati per incrociare le informazioni disponibili e individuare situazioni sospette. Tutto questo avverrà, almeno formalmente, con il controllo umano in ogni fase e nel rispetto delle norme sulla privacy.

Nonostante la tecnologia, resta però una problematica piuttosto importante, ossia la carenza di personale, causata da anni di blocco del turn over e da numerosi pensionamenti. Dal 2021 è partito un piano di nuove assunzioni, ma la macchina dei controlli dovrà comunque fare i conti con risorse limitate.

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