Parliamo delle multe comminate:
- agli over 50
- ai sanitari
- e alle altre categorie professionali soggette all’obbligo
Sanzioni che, dal gennaio 2022, venivano gestite dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione sulla base degli elenchi trasmessi dal Ministero della Salute.
La norma prevede il cosiddetto “discarico automatico dei ruoli”. In termini pratici:
- le cartelle vengono eliminate dai registri
- ogni procedura di riscossione si estingue automaticamente
- cessano pignoramenti, fermi, azioni cautelari
- decadono anche i procedimenti giudiziari ancora pendenti
Non serve presentare ricorsi, istanze o richieste di annullamento: l’effetto è automatico e imposto per legge.
Nessuna azione da parte dei cittadini (e attenzione ai solleciti)
Chi ricevesse ancora avvisi o solleciti relativi a queste sanzioni non deve allarmarsi. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di:
- invii programmati prima dell’entrata in vigore della legge
- errori tecnici non ancora aggiornati nei sistemi
Tali documenti non hanno più valore legale. La pretesa di pagamento è nulla.
Per chi volesse una conferma formale, l’AdER ha comunque attivato una sezione dedicata sul proprio portale, dove è possibile verificare lo stato della propria posizione. C’è però un aspetto che continua a far discutere. La legge stabilisce che le somme già versate non verranno restituite. Chi ha pagato la sanzione:
- nel 2022
- nel 2023
- o prima dell’entrata in vigore del decreto
non ha diritto ad alcun rimborso. I 100 euro restano definitivamente acquisiti al bilancio dello Stato.
Una scelta che crea una evidente disparità di trattamento tra chi ha adempiuto subito e chi, volontariamente o meno, ha atteso l’intervento del legislatore. Con questo intervento, lo Stato archivia definitivamente uno dei capitoli più delicati della gestione pandemica. Nessuna sanatoria annunciata, nessun condono esplicito, ma una cancellazione silenziosa che mette fine a oltre tre anni di sospensioni, incertezze e contenziosi. Per molti, è una liberazione. Per altri, resta l’amaro di una decisione arrivata troppo tardi.