Olanda: la Corte Suprema condanna Albert Heringa per il suicidio assistito della madre

16 Aprile –  E’ arrivata al termine la vicenda giudiziaria che vede coinvolto Albert Heringa per il suicidio assistito di sua madre Moek Heringa. La Corte Suprema Olandese ha ritenuto valide le ragioni della Corte d’Appello, che nel 2018 aveva dichiarato Albert punibile per aver praticato il suicidio assistito sulla madre. La Corte Suprema potrebbe aver seguito le stesse motivazioni della Corte d’Appello, secondo cui Albert non può affidarsi a motivi di “forza maggiore” per giustificare il suo atto. La Corte Suprema ha evidenziato che Heringa aveva alternative, tra le quali, ad esempio, tentare di convincere sua madre a non suicidarsi o coinvolgere dei medici nella situazione.

La NVVE (Società Olandese per il Diritto di Morire) ha espresso la sua delusione e contrarietà per il verdetto. Albert Heringa e i suoi avvocati stanno valutando se portare il caso davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Fonte: https://www.worldrtd.net/news/dutch-lawsuit-heringa-has-come-final-end

Albert Heringa ha aiutato sua madre Moek di 99 anni a morire nel giugno del 2008, su richiesta della stessa, somministrandole un cocktail di farmaci dopo averle chiesto se volesse vivere o morire e filmando il tutto.

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