Aumenta l’età pensionabile, se sei nato in questo anno ti toccherà affrontare 6 mesi di lavoro in più: ecco nello specifico di cosa si tratta.
Certe scadenze sembrano fisse, scolpite nella pietra. Le immaginiamo come un traguardo certo, qualcosa verso cui si cammina lentamente ma con la sicurezza che, prima o poi, arriverà. E invece no: alcune date, silenziosamente, si spostano.
Aumenta l’età pensionabile: 6 mesi in più a lavoro per chi è nato in questo anno Associazioneliberauscita.it
Negli ultimi mesi, lontano dai riflettori, nuovi numeri hanno iniziato a circolare sui tavoli istituzionali. Numeri che raccontano una storia diversa da quella che molti si aspettavano. E che rischiano di cambiare i piani di un’intera generazione. C’è un meccanismo automatico che scatta ogni due anni e che pochi conoscono davvero, ma che incide profondamente sulla vita delle persone. Si basa su un dato apparentemente positivo: l’aumento dell’aspettativa di vita.
I nati in questo anno dovranno lavorare 6 mesi in più: ecco per chi aumenta l’età pensionabile
Quando questo valore cresce, anche le soglie di accesso a determinate tappe cruciali vengono aggiornate. Negli ultimi anni, la pandemia aveva congelato questo processo. Ma ora la tendenza si è invertita, e i nuovi conteggi parlano chiaro: la vita media si allunga, e con essa l’attesa.
Secondo le più recenti analisi tecniche, non solo gli incrementi già previsti restano in piedi, ma potrebbero addirittura peggiorare nel prossimo aggiornamento biennale. Ed è qui che il quadro diventa più nitido — e più preoccupante.
Pensione più lontana: chi rischia di pagare il prezzo più alto
Il nodo vero riguarda il 2029. È quell’anno che, secondo i calcoli della Ragioneria Generale dello Stato, potrebbe segnare un nuovo scatto in avanti dei requisiti pensionistici. Non di uno, ma di tre mesi aggiuntivi, che si sommerebbero a quelli già programmati.
Tradotto in modo semplice: nel giro di tre anni l’età pensionabile potrebbe aumentare di sei mesi complessivi. A essere colpiti sarebbero soprattutto i nati nel 1962, coloro che nel 2029 compiono 67 anni. Per loro, il traguardo della pensione di vecchiaia rischia di spostarsi a 67 anni e 6 mesi, anziché restare fermo ai 67 anni attuali.
I nati in questo anno dovranno lavorare 6 mesi in più: ecco per chi aumenta l’età pensionabile Associazioneliberauscita.it
Il governo, nella legge di Bilancio, ha già confermato un primo incremento:
dal 2027: età a 67 anni e 1 mese
dal 2028: età a 67 anni e 3 mesi
Su questi aumenti è in corso un confronto politico, con l’impegno — ancora tutto da verificare — di rivederli o sterilizzarli. Ma i nuovi dati guardano oltre: dal 2029 potrebbe servire un ulteriore scatto, più pesante del previsto.
E non finisce qui. Anche le pensioni anticipate subirebbero lo stesso destino:
uomini: 43 anni e 4 mesi di contributi
donne: 42 anni e 4 mesi di contributi
A cui si aggiungono i 3 mesi di finestra prima dell’effettiva decorrenza dell’assegno.
Il risultato? Un traguardo che si allontana proprio mentre sembra a portata di mano. E una domanda che resta sospesa: quanto ancora può spostarsi quella data che milioni di lavoratori aspettano da una vita?