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Pubblichiamo, dal sito della Corte Costituzionale, il comunicato del 25 Settembre 2019 relativo al Suicidio Assistito: IN ATTESA DEL PARLAMENTO LA CONSULTA SI PRONUNCIA SUL FINE VITA La Corte costituzionale si è riunita in camera di consiglio per esaminare le questioni sollevate dalla Corte d’assise di Milano sull’articolo 580 del Codice penale riguardanti la punibilità dell’aiuto al suicidio di chi sia già determinato a togliersi la vita. In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio stampa fa sapere che la Corte ha ritenuto non punibile ai sensi dell’articolo 580 del codiceRead More
IN ATTESA DEL PARLAMENTO LA CONSULTA SI PRONUNCIA SUL FINE VITA: la Corte ha ritenuto non punibile ai sensi dell’articolo 580 del codice penale, a determinate condizioni, chi agevola l’esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di un paziente tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che egli reputa intollerabili ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli. Come si muore oggi in Italia? Le morti improvvise, quelle che ci colgono, giovani od anzianiRead More
Paolo Flores D’Arcais, filosofo e direttore di ‘MicroMega’, ha recentemente pubblicato con Einaudi ‘Questione di vita e di morte’, un vivace pamphlet definito dall’autore “un’apologia filosofica del diritto all’eutanasia” Il saggio si caratterizza per il taglio spiccatamente filosofico delle argomentazioni, testimoniato proprio dal recupero del significato originale del termine eutanasia, quello di ‘buona morte’ Dove per buona morte si intende un fine vita nel quale sia consentito operare scelte coerenti con i valori professati nel corso della propria esistenza. La tesi principale argomentata nel libro è che ”l’autonomia di ciascunoRead More
Pubblichiamo di seguito l’intervento della Prof.ssa Rossana Cecchi – membro del nostro direttivo nazionale –   al convegno “Per il diritto al suicidio medicalmente assistito: un’urgenza non più rimandabile”, organizzato dalla Consulta di Bioetica Onlus e da UAAR, a pochi giorni dalla pronuncia della Corte Costituzionale prevista per il 24 settembre 2019. _____________________________________________ Ammettiamo di essere in un’Italia ideale. Dove le cure palliative siano assicurate in modo diffuso su tutto il territorio ai più alti livelli. Ammettiamo che i medici abbiano ricevuto un’adeguata formazione su come comunicare e relazionarsi con unRead More
Leggo  su Repubblica del 31 luglio 2019 un articolo di Michela Marzano al titolo “Diritto alla dignità della vita” a commento della recente pronuncia del Comitato di Bioetica sulla legalizzazione del suicidio assistito. Con mio grande stupore, l’autrice afferma testualmente: “Un conto è il suicidio assistito ossia aiutare una persona a morire fornendole farmaci ed assistenza…;. altro conto è l’eutanasia, ossia provocare deliberatamente la morte, e quindi far morire”.  Ma poi prosegue: “Un conto è prendersi cura di un paziente rispettandone  l’intrinseca dignità; altro conto è cancellarne l’autonomia e spazzarneRead More
Di seguito pubblichiamo un’intervista, rilasciata a Jacopo Storni per la sezione Buone Notizie del Corriere.it, nella quale la Presidente Maria Laura Cattinari sottolinea l’importanza di depositare le proprie disposizioni anticipate di trattamento (DAT) affinché si evitino casi come quello di Vincent Lambert, simbolo dell’attuale dibattito sul fine vita in Francia: “Nel nostro Paese tanti sono i ricoverati in stato vegetativo. L’appello delle associazioni: «Andate all’anagrafe per depositare le vostre disposizioni anticipate di trattamento» Tremila persone in stato vegetativo. Sono i pazienti che, in Italia, si trovano ad affrontare la stessaRead More

Posted On Giugno 28, 2019By RedazioneIn ARTICOLI, COMUNICATI, Home Page, NOTIZIE

Autodeterminazione Vigilata?

A qualche settimana dalla dolorosa scomparsa della giovane olandese Noa Pothoven, inizialmente presentata come un caso di eutanasia e solo in seguito correttamente descritta come un lento suicidio accompagnato dalle cure palliative, l’attenzione sembra focalizzarsi sulla “nozione di autodeterminazione” e sull’”accertamento della sua realtà concreta”. In particolare Gustavo Zagrebelsky, nell’articolo “La morte assistita e la scelta italiana”, comparso su “La Stampa” il 6 giugno, ha espresso la preoccupazione che la richiesta di anticipare la conclusione della propria esistenza possa non essere frutto di una libera determinazione, e che occorra quindiRead More
Di seguito pubblichiamo le riflessioni dello psicoanalista Mario Aldovini.  Quanto segue descrive come il caso di Noa sia scivolato sul piano inclinato della mala-informazione, viziata dalla precipitosa volontà di portare una tragedia privata e complessa all’interno degli schemi del dibattito pubblico, che sembra non essere capace di esistere separato dal sensazionalismo e dalla semplificazione, che fanno presa sui meccanismi basilari dell’emotività umana e forzano la realtà. “RIFLESSIONI IN MARGINE AL CASO DI NOA POTHOVEN Mi capitò, anni fa, di cercare un indirizzo in un quartiere periferico di una città cheRead More
L’incontro “Eluana 10 anni dopo – riflessioni sulla Legge 219/2017”, che si è tenuto a Borgo Val di Taro (Parma) sabato 18 maggio e che ha visto la partecipazione di Libera Uscita nella persona della Presidente Maria Laura Cattinari, ha visto una grande ed interessata partecipazione di pubblico. Ritratti nella foto, da sinistra a destra, la Presidente di “No al Dolore” Adelina Facci Tosatti, l’On. Donata Lenzi (Socia Onoraria di Libera-Uscita), Beppino Englaro (Socio Onorario di Libera-Uscita) ed il Prof. Maurizio Mori presidente della Consulta di Bioetica e membro delRead More
Libera Uscita esprime il suo pieno appoggio alla Rete multiprofessionale del FVG impegnata dal 2006 nella lotta alla contenzione! La nostra Associazione sostiene che la contenzione non debba mai essere usata, perché degradante, sia per chi la subisce che per chi la attua, e non può essere normata. Ciò che auspichiamo è che le persone malate siano seguite con le cure adeguate, al fine di prevenire il bisogno del ricorso alla contenzione. Come Cicely Sanders affermava che occorresse prevenire l’insorgenza del dolore con dosi di antidolorifici  programmate opportunamente, così siRead More