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Posted On Novembre 20, 2020By RedazioneIn LIBRI

”La difficile condizione umana” di David Benatar 

Emile Cioran scriveva negli anni ’70 del secolo scorso “L’inconveniente di essere nati”, un testo nel quale affermava, già nel titolo, che nascere non è un bene, “non conviene”. Poco meno di cinquant’anni dopo, il filosofo sudafricano David Benatar, direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Città del Capo, ha pubblicato “Meglio non essere mai nati. Il dolore di venire al mondo”, nel quale analogamente sostiene che venire al mondo è un grave male, essendo l’esistenza la condizione abilitante di ogni male. Di recente lo stesso filosofo sudafricano ha pubblicatoRead More
Il prof.Giovanni Fornero filosofo e saggista, autore e coautore di storie della filosofia di larga diffusione, nonché studioso dei problemi della bioetica e della laicità, si è ultimamente occupato dei problemi di fine vita pubblicando il volume: “Indisponibilità e disponibilità della vita: una difesa filosofico giuridica del suicidio assistito e dell’eutanasia volontaria” Si tratta di una ricerca filosofico giuridica sul binomio indisponibilità e disponibilità della vita condotta con rigore e chiarezza, che presenta, accanto ad una parte espositiva e descrittiva, un’aperta presa di posizione sulle cruciali questioni del diritto di morire,Read More

Posted On Febbraio 4, 2020By RedazioneIn Home Page, LIBRI

La Bioetica in Italia

Negli ultimi trent’anni le questioni legate all’ordinamento familiare, al nascere, al curarsi e al morire, sono state oggetto in Italia di un confronto che ha visto contrapporsi frontalmente la cultura cattolica e la cultura laica. Il libro “La Bioetica in Italia” di Sebastiano Serafini, docente di Teologia Morale e Bioetica presso l’Istituto Teologico Marchigiano, offre una puntuale ricostruzione storica di questo scontro, delineando con esemplare chiarezza lo sfondo concettuale delle posizioni in campo. La tesi centrale sostenuta dall’autore è che il rinnovamento teologico-morale prodotto dal Concilio Vaticano II potrebbe offrireRead More
L’après-midi sera courte di Nadia Geerts, L’Harmattan, Parigi 2018 e La mère morte di Blandine de Caunes, Stock, Parigi, 2019. Le due autrici narrano come hanno gestito gli ultimi tempi di vita delle proprie madri: la prima, Nadia Geerts, in Belgio, in modo trasparente e con minima ansia e sofferenza, perché da ormai 20 anni la legge consente il ricorso all’eutanasia mentre la seconda, Blandine de Caunes, in Francia, in modo drammatico poiché la madre, Benoite Groult, famosissima e celebrata scrittrice femminista e sostenitrice della causa dell’autodeterminazione nel fine vitaRead More
    ESTRATTO “Non c’è più niente da fare”. Questa frase così lapidaria sembra sancire che l’universo di bisogni dei malati inguaribili e delle loro famiglia sia altro rispetto al campo d’azione della Medicina. Quando il medico alza la bandiera bianca e si dichiara, oltre che impotente, quasi estraneo alla situazione che si sta delineando, sembra voler dire “se non posso guarirti, non ho ragioni per continuare a mettere la mia arte a tua disposizione”. Ecco allora che le cure palliative raccolgono quella parola (“niente”) e la esplodono nei suoiRead More
Paolo Flores D’Arcais, filosofo e direttore di ‘MicroMega’, ha recentemente pubblicato con Einaudi ‘Questione di vita e di morte’, un vivace pamphlet definito dall’autore “un’apologia filosofica del diritto all’eutanasia” Il saggio si caratterizza per il taglio spiccatamente filosofico delle argomentazioni, testimoniato proprio dal recupero del significato originale del termine eutanasia, quello di ‘buona morte’ Dove per buona morte si intende un fine vita nel quale sia consentito operare scelte coerenti con i valori professati nel corso della propria esistenza. La tesi principale argomentata nel libro è che ”l’autonomia di ciascunoRead More
(di Enrico Caruso) In poche righe sparse, senza particolare enfasi, l’autrice, quasi di passaggio, porta fuori un’idea al limite del paradosso: Avete mai pensato che anche il malato sta per perdere qualcuno? Difatti, come lui o lei sta per morire per noi, noi stiamo per morire per il malato. La separazione e l’abbandono è reciproco e può essere inteso come un importante ribaltamento di prospettiva. La perdita non è solo nostra, ma anche del malato. La mancanza di una persona cara, di un gesto d’affetto, di un sorriso, per quantoRead More
(di Mario Aldovini, a partire dalla recensione del libro di Filippo D’Ambrogi) Se l’intero genere umano, tranne uno, fosse di una stessa opinione e quell’uno fosse ridotto al silenzio, il genere umano non sarebbe giustificato più di quanto lo sarebbe quell’uno se, potendo, riducesse al silenzio l’intero genere umano. (John Stuart Mill) Sembra a volte che il problema si ponga nei termini di una ricerca della conciliabilità dei principi sostenuti dai bioetici laici con quelli sostenuti dai bioetici cattolici: le speranze accese dalla “rivoluzione” di papa Francesco allora rischiano di ridursiRead More
La “bioetica” è una disciplina che può destare soggezione, quasi fosse una materia per addetti ai lavori, ma non lo è di sicuro nel caso di “Bioetica cattolica e bioetica laica nell’era di papa Francesco”, un libro che per le sue doti di chiarezza si rivolge a tutti, offrendo da un lato una limpida chiave di lettura delle difficoltà che incontra il dibattito bioetico nel nostro Paese e dall’altro un’indagine accurata sulle promettenti prospettive che possono presentarsi per effetto della “rivoluzione” di papa Francesco. La domanda che si pone LucaRead More

Posted On Febbraio 5, 2017By RedazioneIn LIBRI

“SORELLA MORTE” la dignità del vivere e del morire

Da Monsignor Paglia, uno dei più autorevoli esponenti della Chiesa di Francesco (1), mi aspettavo davvero una maggior misericordia. Ho letto con attenzione queste Sue duecentosessantacinque pagine, ricchissime di rimandi e citazioni, senz’altro molto dotte ma, ahimè, di misericordia ne ho trovata in vero poca poiché il Monsignore rifiuta di riconoscere il diritto fondamentale all’autodeterminazione terapeutica e ripropone quanto si tentò di imporre al paese con il famigerato, liberticida, crudele, incostituzionale ddl Calabrò: alimentazione ed idratazione artificiali non riconosciute come terapie e quindi non rinunciabili, disposizioni anticipate non vincolanti perRead More
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