Una multa molto alta e anche la rimozione forzata: questo è il rischio che si corre se non si fa attenzione a una norma del Codice della Strada sui parcheggi.
Molti guidatori pensano di conoscere tutte le regole della strada, ma in realtà esiste un errore molto comune che può costare caro: si tratta di qualcosa che spesso viene fatta con una certa faciloneria, non pensando al rischio che si corre di essere multati. Non si tratta di correre troppo o di usare il cellulare alla guida: è qualcosa che succede spesso anche a chi rispetta tutte le altre norme e ha a che vedere con i parcheggi.

Quando parcheggiamo, siamo concentrati su strisce blu, divieti di sosta e parcheggi a pagamento, oppure ancora prestiamo attenzione a non lasciare l’auto in determinati posti. Non si può parcheggiare, ad esempio, in posti che sono riservati a persone con disabilità oppure a particolari categorie di veicoli, zone davanti a cancelli o ingressi, e aree dove la sosta è consentita solo per un certo tempo: il rischio di rimozione forzata è sempre dietro l’angolo.
Che cosa dice l’art. 157 del Codice della Strada e che cosa si rischia violandolo
Quello che però forse non tutti sanno è che c’è una manovra che facciamo parcheggiando e che davvero ci può costare molto cara, nello specifico fino a 173 euro di multa e se l’auto è parcheggiata in un posto che viene considerato pericoloso anche per l’incolumità altrui, gli agenti di polizia municipale possono anche arrivare a chiamare il carro attrezzi per la rimozione forzata. La violazione specifica è quella dell’art. 157 del Codice della Strada.

Questo articolo disciplina l’arresto, la sosta e la fermata dei veicoli e dice una cosa molto specifica, che abbiamo sicuramente studiato a scuola guida, ma che altrettanto certamente abbiamo scordato, ovvero che “il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia”, che detto in parole povere significa che non si può parcheggiare contromano.
Perché è pericoloso parcheggiare contromano
Ma perché il legislatore ha stabilito queste regole per il parcheggio? Non è solo una questione di fare cassa, come spesso e sicuramente sbagliando si pensa quando si fa riferimento alle multe per violazione del Codice della Strada, ma è soprattutto una questione di sicurezza. Chi parcheggia contromano può spesso rischiare incidenti: per entrare o uscire dal posto auto, il conducente deve attraversare la corsia opposta, aumentando il rischio di collisioni frontali.

Anche fuori dai centri urbani, la regola è la stessa e anzi questa manovra viene giudicata ancora più azzardata e rischiosa, per cui se avete qualche volta parcheggiato contromano e nessuno vi ha multato, è il momento di ripensare a questo comportamento pericoloso per l’incolumità propria e altrui. La regola serve a proteggere tutti: orientare correttamente l’auto significa rendere prevedibili le manovre e migliorare la visibilità tra automobilisti e pedoni, ne va della sicurezza personale e collettiva.





