Auto e altri veicoli non solo di privati cittadini possono ottenere l’esenzione automatica del bollo auto: chi rientra nei benefici.
In Italia il bollo auto è una delle tasse più odiate dagli automobilisti: ogni anno, a prescindere da quanto si usa l’automobile, bisogna versare un obolo alla propria Regione di residenza solo perché si possiede un veicolo. È un tributo che pesa sul portafoglio e spesso viene visto come ingiusto e poco trasparente, tanto che da anni si discute di ridurlo o eliminarlo del tutto, ma senza mai andare oltre a qualche proposta informale.

Dal 2026 però arriva una buona notizia per molti proprietari di auto ecologiche: è stata confermata una esenzione totale automatica per 5 anni per una vasta platea di veicoli, senza alcuna richiesta da parte dell’automobilista. Secondo le nuove disposizioni introdotte e confermate da alcune Regioni, l’esenzione dal pagamento del bollo auto diventa realtà, vale per un quinquennio, appunto, e riguarda una particolare categoria di veicoli.
Quali veicoli possono ottenere l’esenzione del bollo per cinque anni
La notizia è di queste ore e arriva dalla Regione Sicilia, che esonera dal pagamento quei mezzi di trasporto che hanno alimentazioni green: il vantaggio è automatico, non devi presentare istanze o documenti aggiuntivi per ottenerlo. Mentre dunque in alcune regioni ci sono dei piccoli sconti per chi paga il bollo auto in maniera particolare, la Sicilia esonera completamente alcune tipologie di auto che adesso vi elencheremo.

Non pagheranno il bollo in particolare i cittadini siciliani che possiedono auto elettriche e ibride, ovvero tutte le auto full electric immatricolate tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028 sono automaticamente esenti dal bollo per i primi 5 anni dalla prima immatricolazione, e la misura comprende anche i veicoli ibridi – che siano essi sia plug-in che full hybrid – e altre doppie alimentazioni come quella tra benzina e gas naturale.
Non solo privati cittadini: chi può ottenere l’esenzione del bollo auto
L’esenzione è valida senza alcuna richiesta formale e l’automobilista non deve presentare istanze agli uffici regionali, mentre un’altra importante notizi è quella che riguarda gli stessi veicoli intestati però a organizzazioni del terzo settore, come associazioni di volontariato, APS e altro, i quali possono beneficiare automaticamente dell’esenzione per 5 anni, a condizione che il veicolo sia nuovo e regolarmente registrato nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Le amministrazioni regionali, e quella siciliana in particolare, in questo modo vogliono incentivare la mobilità ecologica, riducendo i costi complessivi di acquisto e gestione delle auto a basse emissioni. Ridurre l’inquinamento e allinearsi con gli obiettivi europei e nazionali di sostenibilità ambientale è uno degli impegni che oggi tante amministrazioni locali hanno scelto di prendere in maniera sempre più decisa, e lo fanno in questo caso semplificando la burocrazia e facendo scattare i benefici in automatico.





