Gratuito patrocinio: come farsi difendere da un avvocato a spese dello Stato

Un diritto spesso ignorato da chi affronta un processo senza soldi: la possibilità di avere un avvocato senza pagarlo di tasca tua col gratuito patrocinio.

In un Paese dove affrontare un processo può costare migliaia di euro, esiste un piccolo “trucco”, che in molti ancora ignorano, che vi farà risparmiare un bel po’ di soldi, garantendovi comunque la difesa in caso veniste accusati, dovendo difendervi, o per molte altre ragioni sia necessario un tribunale. Molte persone pensano che andare da un avvocato costi sempre tanti soldi, ed è vero, ma al tempo stesso la legge italiana prevede un aiuto importante per chi non può permetterselo.

consulenza in uno studio legale
Gratuito patrocinio: come farsi difendere da un avvocato a spese dello Stato (AssociazioneLiberaUscita.it)

Sicuramente ne avete sentito parlare molte volte, ma siamo certi che non sapete come funziona esattamente questa misura di garanzia per chiunque debba affrontare un processo, ma non abbia i soldi sufficienti per garantirsi un avvocato. Questo aiuto si chiama gratuito patrocinio e vuol dire una cosa molto semplice: se hai pochi soldi, lo Stato paga l’avvocato al posto tuo. Il primo punto da chiarire subito è che nessuno vi sta facendo un favore, ma si tratta di un diritto.

Che cos’è il gratuito patrocinio e quando si può richiedere

La legge italiana su un punto è davvero estremamente chiara: tutti o quasiquesto punto lo chiariremo dopo – hanno diritto a difendersi, anche chi non ha soldi, quindi, almeno in base a quelle che sono le garanzie dello Stato, se devi andare in tribunale o se qualcuno ti fa causa, puoi avere un avvocato senza pagarlo. Questo significa che il legale sarà a tua disposizione, seguirà quelle che sono le tue necessità, ma le spese che dovrà affrontare vengono coperte dallo Stato.

una donna va dall'avvocato
Che cos’è il gratuito patrocinio e quando si può richiedere (AssociazioneLiberaUscita.it)

Il gratuito patrocinio si può chiedere per qualsiasi tipo di esigenza, sia civile, che penale e infine amministrativa, per esempio potete chiederlo se avete a che fare con litigi tra persone, problemi coi propri familiari, in caso di separazione o divorzio, o se si devono risolvere questioni legate all’eredià; potete chiedere questa forma di aiuto anche nei processi sia se siete accusati, che nel caso siate la parte offesa, infine, sempre per fare alcuni esempi, nei problemi con il fisco o con la pubblica amministrazione.

Chi può fare richiesta di gratuito patrocinio

Questa forma di garanzia può essere richiesta dai cittadini italiani e dagli stranieri che vivono regolarmente in Italia, ma anche gli apolidi, sempre che si trovino nel nostro territorio nazionale. Possono fare richiesta per il gratuito patrocinio anche gli enti senza scopo di lucro o le associazioni, mentre sono esclusi dalla possibilità di accesso tutti coloro che sono stati condannati con sentenza passata in giudicato, come ad esempio reati mafiosi e reati legati a contrabbando e traffico di droga.

due mani si stringono nello studio di un avvocato
Chi può fare richiesta di gratuito patrocinio (AssociazioneLiberaUscita.it)

Altro presupposto, il più importante, è il reddito, se è basso, sotto una certa cifra stabilita dalla legge, ovvero se si ha un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a 11.493,82 euro, si può inoltrare domanda. Col patrocinio gratuito, non solo l’avvocato è pagato dallo Stato, ma non devi pagare le spese del tribunale e non devi anticipare soldi. La domanda si inoltra compilando i moduli con i dati personali e il reddito, quindi si presenta al tribunale o all’Ordine degli Avvocati.

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