Milioni di persone hanno usufruito del bonus casa per ristrutturare il proprio appartamento, ma occhio: sembrerebbe che l’Agenzia delle Entrata stia per fare dei controlli a tappeto, chi rischia veramente.
In questi ultimi anni, i proprietari di immobili sono stati i principali protagonisti di una serie di incentivi ed agevolazioni messe a disposizione dallo Stato italiano. A partire dal Superbonus fino all’ecobonus e molto altro ancora, sono stati veramente tantissimi gli aiuti pensati dal governo per andare incontro alle esigenze di chi aveva intenzione di ristrutturare il proprio immobile.
A distanza di anni dalla loro primissima applicazione, però, sta per arrivare una delle prime batoste: l’Agenzia delle Entrate è pronta a fare tutti i controlli del caso. Stando a quanto fa sapere il Sole24Ore, infatti, sembrerebbe che l’ente abbia dato notizia di essere in procinto ad iniziare delle vere e proprie verifiche, che potrebbero mettere nei guai un bel po’ di persone. In cantiere, infatti, sembrerebbe che ci siano più di 200 mila lettere da inviare.
Si tratta, da come si può chiaramente comprendere, di una notizia veramente allarmante, che fa tremare milioni di italiani. Ad oggi, infatti, sembrerebbe che nessuno sia esente dai controlli dell’Agenzia delle Entrate. E che, quindi, tutti siano particolarmente a rischio. A partire dal 2026 fino al 2028, infatti, moltissimi cittadini italiani potranno ricevere le lettere dell’ente e saranno, così, costrette a chiarire la propria situazione.
Se fino a qualche tempo fa, i controlli dell’Agenzia delle Entrate hanno particolarmente interessato coloro che hanno usufruito del Superbonus, adesso sembrerebbe che la situazione sia ben diversa. E che riguardi non solo quelli che hanno chiesto aiuto a questo tipo incentivo, ma anche al bonus ristrutturazioni, ecobonus e bonus facciate.
Da quanto fa sapere il Sole24ore, quindi, sembrerebbe che i controlli dell’istituto riguardino principalmente due categorie di persone:
Le lettere che l’istituto invierà ai ‘furbetti’, inutile a dirlo, non solo delle vere e proprie multe, ma una sorta di avvisi a mettersi in regola quanto prima. Se, poi, non si dovesse rispettare questo avvertimento, si procederà con delle sanzioni.