Comunicato Stampa sull’incriminazione dei militanti di Ultime Liberté

L’ Associazione Libera Uscita esprime la propria solidarietà alle Socie e ai Soci dell’associazione francese Ultime Liberté inquisiti per aver acquistato in Internet il Pentobarbital, un anestetico vietato in Francia, utilizzato per la morte autodeterminata.

Le accuse mosse ai militanti di Ultime Liberté, di età compresa fra i 70 e i 95 anni, vanno dalla “propaganda di favore di prodotti che danno la morte”, alla “complicità nell’importazione, possesso e acquisto di piante classificate come psicotrope”, fino alla “complicità nel contrabbando di merci pericolose per salute pubblica”.

Presentandosi in tribunale i dieci militanti hanno depositato una nota congiunta in cui si assumono la responsabilità dei comportamenti contestati e ne rivendicano la legittimità morale.
Rispetto alla gran parte di questi atti non neghiamo di esserne gli autori. Sappiamo che sono illegali, ma riteniamo che essi non contravvengano ai valori fondamentali della Repubblica francese”.

L’intento esplicitamente dichiarato nella denominazione stessa dell’Associazione francese è quello di rivendicare l’Ultima Libertà, ovvero quella di congedarsi liberamente dalla propria vita al momento opportuno, nella modalità preferita, in autonomia o ricevendo un aiuto non necessariamente medicalizzato.

Un proposito che in Europa ha tratto un autorevole sostegno dalla sentenza della Corte costituzionale tedesca del 26 febbraio 2020 secondo la quale “il diritto a una morte autodeterminata non è circoscrivibile alle sole situazioni di soggetti gravemente malati e sofferenti, ma ha una portata generale, né può essere limitato in base ad una valutazione da parte di un’autorità esterna della meritevolezza o meno delle motivazioni che spingono a togliersi la vita.”

Libera Uscita nell’esprimere gratitudine per la coraggiosa posizione sostenuta dai militanti francesi, esprime l’auspicio che le istanze da loro pubblicamente espresse possano alimentare un fecondo dibattito teso a rendere legittimamente praticabile, a coloro che lo desiderano, l’esercizio pacifico, dignitoso e assistito se gradito, della propria’Ultima Libertà.

Modena 10-03-2020

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