LA BUONA SORTE, STORIE DI VITA DI UN MEDICO BELGA

Sarà per il fatto contingente che si tiene la penna per scrivere nello stesso modo che si impugna il bisturi o la siringa, stretta tra indice e pollice, sarà anche per la vanità di lasciare un solco nella storia umana meno effimero di quello della redazione di una prescrizione magistrale o elettronica, è un dato risaputo che molti medici chirurghi si danno alla letteratura.
Senza scomodare Rabelais, più vicino a noi Louis Ferdinand Céline e Mikhail Afanasievich Bulgakov sono più noti quali scrittori che clinici.
Nella sua opera prima “La Buona Sorte, storie di vita di un medico belga”, Léon Bertrand ci scrive della sua formazione scientifica e medica e dell’incontro con alcuni delle persone che ha assistito durante la propria carriera di specialista angiologo a Modena. Dal risvolto di copertina: “ In un elenco di voci, in ordine (quasi) alfabetico, Léon Bertrand ricostruisce fotogrammi di vita vissuta. Professori e pazienti, studi e visite, articoli scientifici, pièces teatrali, ricordi di università e di famiglia sono descritti con spirito lieve e quel misto di serena e ilare ironia propria delle persone che hanno acquisito saggezza sul campo. Un libro divertente e profondo, dove a fianco di un capitolo “leggero” ne esistono altri di un peso specifico enorme. Piccole finestre che si aprono su tratti della sua vita, danno l’esatta dimensione di una vita vissuta con pienezza, lasciando dentro il piccolo dono della condivisione e della sensibilità.”
Sono storie brevi e generalmente scorrevoli, in un linguaggio diretto e comprensibile anche ai non esperti.
Vi si trova anche un capitolo dedicato alla nostra associazione Libera Uscita, nella quale egli è attivo dal 2004.

Autore: Léon O. Bertrand
Editore: EpiKa
Anno: 2012
ISBN 978-88-96829-36-3 (100 pp., euro 12)
La versione ebook è scaricabile dal sito www.amazon.it

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