Sediamoci qui. Introduzione alle cure palliative-di Paolo Vacondio

 

 

ESTRATTO

“Non c’è più niente da fare”. Questa frase così lapidaria sembra sancire che l’universo di bisogni dei malati inguaribili e delle loro famiglia sia altro rispetto al campo d’azione della Medicina. Quando il medico alza la bandiera bianca e si dichiara, oltre che impotente, quasi estraneo alla situazione che si sta delineando, sembra voler dire “se non posso guarirti, non ho ragioni per continuare a mettere la mia arte a tua disposizione”. Ecco allora che le cure palliative raccolgono quella parola (“niente”) e la esplodono nei suoi mille aspetti e significati. Si tratta di raccogliere la pietra scartata dai costruttori e farne una testata d’angolo. La riflessione terapeutica prende origine dal punto in cui so di non avere a disposizione nessuna terapia in grado di guarire.

QUARTA DI COPERTINA

Con questo libro, appassionante e coinvolgente come un romanzo, seppur rigorosamente scientifico nei suoi presupposti, il dottor Vacondio vuole introdurci a una realtà ancora poco nota al grande pubblico: quella delle cure palliative nei trattamenti di fine vita per i malati terminali. E lo fa con un umanità, una sincerità e un’empatia che difficilmente siamo portati ad associare al mondo della Medicina. Il racconto delle sue esperienze professionali, del suo rapporto con i suoi pazienti e i loro famigliari, l’incontro/scontro quotidiano con la sofferenza, il dolore e la morte (ma anche con la speranza e con Dio), si alternano alle testimonianze epistolari di alcuni dei malati da lui incontrati in questi anni, e ci introducono al concetto rivoluzionario di “Medicina scalza”: una Medicina priva di saccenza e arroganza; una cura che si muove sulle corde di quella sensibilità che solo i piedi nudi consentono.

 

Autore: Paolo Vacondio (responsabile del Programma Cure Palliative e Hospice dell’Azienda USL di Modena)

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