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Posted On Gennaio 21, 2021By RedazioneIn ARTICOLI

Documento SIIARTI – SIMLA

Il 13 gennaio 2021 è stato pubblicato dalla SIIARTI (Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva) e dalla SIMLA (Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni) un documento congiunto dal titolo “Decisioni per le cure intensive in caso di sproporzione tra necessità assistenziali e risorse disponibili in corso di pandemia di covid-19” che è entrato a pieno titolo nel Sistema Nazionale Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Il documento, che fa seguito alle “Raccomandazioni di etica clinica per l’ammissione a trattamenti intensivi e per la loro sospensione”Read More

Posted On Dicembre 29, 2020By RedazioneIn NOTIZIE

Covid e Autodeterminazione Terapeutica: introduzione

“Libera Uscita” è un’associazione laica che dal 2002 si batte per il pieno rispetto della volontà della Persona nelle scelte di fine vita. Il 13 novembre  ha pubblicato una ‘sofferta’ “Dichiarazione ai curanti in caso di affezione da Coronavirus”. L’illustrazione del percorso che ne ha determinato la redazione può aiutare a comprenderne la motivazione, e la ragione per cui può dirsi un’iniziativa ‘sofferta’. L’“Autodeterminazione Terapeutica” che comprende Il Consenso Informato (CI), le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), la Pianificazione Condivisa delle Cure e la Sedazione Palliativa Profonda Continua, ha rappresentatoRead More
  Incontro tenuto il 16 dicembre 2020 in streaming su Covid e Autodeterminazione Terapeutica in collaborazione con l’associazone ArciAtea. Introduce Filippo D’Ambrogi, vicepresidente dell’associazione Libera Uscita.  Read More
Lo scorso marzo, nel pieno infuriare della prima ondata della pandemia, l’Associazione Libera Uscita aveva sottolineato come alcuni malati già molto avanti negli anni o con malattie pregresse, affetti da Covid-19 nella sua forma più grave, non avrebbero voluto essere ricoverati in terapia intensiva, preferendo lasciare un posto libero a chi, più giovane o in salute, poteva avere maggiori speranze di sopravvivenza. A distanza di appena sette mesi le stesse problematiche stanno drammaticamente riemergendo e anche oggi c’è chi, in caso di aggravamento delle proprie condizioni, chiederebbe piuttosto di essereRead More
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